La schisciafarniscula si mangia calda, appena fritta: a Cassolnovo, in provincia di Pavia, succede dalle 15 di domenica 25 ottobre 2026, in Piazza Campari. È il momento più atteso della 38ª Schisciafarniscula, la sagra d'autunno dedicata a una focaccina di pasta fritta con pomodoro leggermente piccante, origano e formaggio. La giornata però comincia molto prima: la locandina parla di festa per l'intera giornata in piazza, con pranzo sotto il tendone, stand gastronomici, mercatino e, alle 15.30, la Schisciombola con ricchi premi. L'ingresso è gratuito.
In questa guida trovi che cos'è la schiscia e da dove viene, i piatti indicati dalla locandina 2026, gli appuntamenti con orario e come arrivare da Milano e da Pavia. Due cose da sapere subito: il programma ha solo due orari fissi, le 15 e le 15.30, e i prezzi dei piatti non sono stati comunicati. Più sotto trovi anche le due date di fine ottobre e inizio novembre che prolungano la festa dell'autunno cassolese.

Che cos'è la schisciafarniscula e perché a Cassolnovo se ne parla da oltre trent'anni?
La schisciafarniscula, per tutti semplicemente la schiscia, è una focaccina fritta. Un impasto di farina, acqua e lievito, simile a quello della pizza, viene steso e fritto fino a diventare dorato e fragrante. Poi arriva il condimento: salsa di pomodoro dal gusto leggermente piccante, origano e mozzarella o formaggio. Il risultato è croccante fuori, più morbido dentro, e si mangia calda durante la festa.
È una ricetta nata nella cucina semplice delle famiglie, con ingredienti che in casa non mancavano: farina, pomodoro, formaggio e aromi. Proprio questa semplicità è il suo fascino, e il nome della sagra deriva direttamente dalla specialità. Non è un prodotto che si trova normalmente nei ristoranti o nella grande distribuzione: è legata alla festa e alla tradizione del paese, quindi per assaggiarla bisogna andare a Cassolnovo.
La festa è organizzata da oltre trent'anni dall'Associazione Callerio, realtà locale attiva anche in altre iniziative culturali del paese, e quella del 2026 è la 38ª edizione. In locandina compare anche il Comune di Cassolnovo. Nata come Sagra d'Autunno, è diventata uno degli appuntamenti più riconoscibili dell'autunno cassolese e ha trasformato una preparazione di cucina locale nel simbolo gastronomico di un'intera giornata.
Che cosa si mangia: il menù indicato dalla locandina 2026
La locandina della 38ª edizione elenca i piatti della giornata. Il capitolo principale si apre con «Polenta e…», seguito da ciudareu, cinghiale, stufato d'asino, baccalà, busecca e rustida. «Ciudareu» è il nome dialettale dei funghi chiodini, tipici della cucina autunnale lombarda: la polenta calda con i funghi è una preparazione semplice e molto legata alla stagione e alla cucina contadina della Lomellina.
Oltre ai piatti con la polenta, la locandina cita cotechini, gorgonzola, graton d'oca, salam dla duja e salamelle, più patatine fritte, pizza, focaccia e dolci autunnali. La busecca è la classica trippa in brodo della tradizione lombarda. I piatti di carne in umido, come cinghiale e stufato d'asino, richiedono lunghe cotture e raccontano una cucina nata nelle campagne, dove le ricette dovevano essere sostanziose.
A chiudere ci sono le caldarroste: la locandina le promette «col ripieno», senza specificare altro. Il profumo delle castagne si somma a quello della frittura e dei piatti cucinati negli stand. Per il pranzo è previsto il tendone, e la locandina segnala la tradizionale possibilità d'asporto.
Cosa non sappiamo ancora: prezzi, porzioni e disponibilità dei singoli piatti non sono stati comunicati, e la proposta può variare da un'edizione all'altra, mantenendo come filo conduttore la cucina tradizionale e popolare del territorio. Il menù qui sopra è quello della locandina: le eventuali variazioni le comunica l'organizzazione.
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Quando, dove e come si arriva a Schisciafarniscula 2026?
La festa è domenica 25 ottobre 2026, per l'intera giornata, in Piazza Campari a Cassolnovo (Pavia). Gli appuntamenti con un orario preciso sono due: dalle 15.00 la schiscia e alle 15.30 la Schisciombola. L'orario di apertura degli stand non è stato indicato: la locandina parla di festa per tutta la giornata. L'ingresso è gratuito.
Per arrivare: Cassolnovo è nella parte nord-orientale della Lomellina, a pochi chilometri da Vigevano. Da Milano sono circa 40-51 km, tra 29 e 59 minuti in auto a seconda del percorso. Da Pavia sono circa 44-45 km, 54 minuti circa. Su parcheggi e navette non sono state pubblicate indicazioni: le comunica l'organizzazione sui suoi canali.
| Date | Domenica 25 ottobre 2026 |
| Orari | Per tutta la giornata · schiscia dalle 15.00 · Schisciombola alle 15.30 |
| Ingresso | Gratuito |
| Dove | Piazza Campari, Cassolnovo (PV) |
| Come arrivare | Da Milano circa 40-51 km (29-59 min in auto) · da Pavia circa 44-45 km (54 min circa) |
In sintesi
- 38ª Schisciafarniscula, sagra d'autunno di Cassolnovo (PV)
- Domenica 25 ottobre 2026, per tutta la giornata, in Piazza Campari
- Schiscia fritta dalle 15.00, Schisciombola alle 15.30, ingresso gratuito
- Menù della locandina: polenta con ciudareu, cinghiale, stufato d'asino, baccalà, busecca, rustida e molto altro
Per gli aggiornamenti dell'organizzazione c'è la pagina Facebook dell'Associazione Callerio, che cura la festa.
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Che cosa succede nel pomeriggio e nelle date collegate?
Il momento chiave è nel pomeriggio: dalle 15 si prepara e si distribuisce la schiscia appena fritta. Nelle edizioni tradizionali l'impasto viene cotto al momento e servito caldo, ed è lì che si apprezza il contrasto tra l'esterno croccante e il condimento morbido e saporito. Il profumo di pasta fritta, pomodoro e origano è quello che caratterizza l'atmosfera della sagra.
Alle 15.30 arriva la Schisciombola, la tombolata con ricchi premi: un momento conviviale che mantiene il carattere popolare della manifestazione. Insieme a cibo e vita di paese, è ciò che rende la festa fortemente legata alla comunità di Cassolnovo.
Accanto alla gastronomia ci sono stand artigianali, il mercatino con bancarelle e realtà locali e l'«angolo della super borsa della convenienza» citato in locandina. È l'occasione per passeggiare nel centro di Cassolnovo, curiosare tra gli espositori e fermarsi agli stand gastronomici, con Piazza Campari come luogo in cui si concentra buona parte delle attività.
La locandina segnala anche due appuntamenti collegati, per allungare l'autunno cassolese: sabato 31 ottobre «Zucche in Piazza», dalle 18.30, e domenica 1 novembre le caldarroste col ripieno in Via Lavatelli e al cimitero. Per questi due appuntamenti non sono indicati altri dettagli.
Cassolnovo e la Lomellina: dove sei e cosa c'è intorno
Cassolnovo si trova nella parte nord-orientale della Lomellina, in provincia di Pavia, a pochi chilometri da Vigevano. Il territorio comunale si estende all'interno del Parco Lombardo della Valle del Ticino ed è caratterizzato da campagne, corsi d'acqua e una lunga tradizione agricola. Questa identità rurale si riflette nella cucina: preparazioni semplici e sostanziose a base di polenta, riso, carni, prodotti del bosco e ricette tramandate in famiglia.
Se ti piace la cucina di paese e cerchi altre idee nel Pavese, sul blog trovi sagre e mercatini vicino a te, provincia per provincia. Ci sono anche le pagine di altre feste raccontate nel 2026: la Sagra dell'Offella a Parona, la Sagra d'Ottobre a Mezzana Bigli e la Sagra dell'Alborella a Candia Lomellina. Sono eventi diversi, ciascuno con le sue date: utili per farsi un'idea di come si mangia in provincia di Pavia.
Schisciafarniscula 2026 è a pagamento?
L'ingresso è gratuito. I prezzi dei piatti non sono stati comunicati.
A che ora si mangia la schiscia?
Secondo la locandina la schiscia è servita dalle 15.00 di domenica 25 ottobre 2026, in Piazza Campari a Cassolnovo.
Che cos'è la schisciafarniscula?
È una focaccina fritta con impasto simile a quello della pizza, condita con pomodoro leggermente piccante, origano e formaggio.
Ci sono altre sagre nel Pavese questo weekend?
L'elenco aggiornato è nella pagina sagre e mercatini vicino a te, divisa per provincia.
Perché segnarsi la Schisciafarniscula 2026
Per chi ama le sagre di paese e la cucina popolare, la 38ª Schisciafarniscula ha tre motivi: la schiscia fritta al momento dalle 15, un menù che passa da polenta e funghi chiodini a cinghiale e stufato d'asino, e l'ingresso gratuito. Se vuoi farne una giornata intera, puoi pensare al pranzo sotto il tendone, a un giro tra il mercatino e gli stand artigianali e alla Schisciombola delle 15.30.
Per restare in tema di salumi pavesi, sul blog c'è anche il Festival del Salame di Varzi DOP 2026, nell'Oltrepò. Per gli aggiornamenti dell'ultimo minuto fanno fede le comunicazioni dell'Associazione Callerio.
Trasparenza sulle fonti. WeekendLombardia è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.
Fonti consultate: locandina e comunicato della manifestazione, Associazione Callerio e Comune di Cassolnovo (indicati in locandina), portali di eventi come Sagreautentiche.it e TrovaSagre.it. Pagina aggiornata al 7 ottobre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.
A cura della redazione WeekendLombardia