Nel 1604 un ricettario pubblicato a Liegi spiegava già come fare la moustarde de Cremone: più di quattro secoli dopo, quella stessa frutta candita con la senape è la protagonista del Festival della Mostarda 2026, che a Cremona accompagna l'autunno dal 9 ottobre al 22 novembre. La prima parte, il Villaggio della Mostarda in piazza Roma, ha animato la Festa del Salame; la seconda comincia sabato 7 novembre e si intreccia con la Festa del Torrone, fino al 22.
In questa guida trovi le date, il percorso del Festival, chi lo organizza e come arrivare da Milano. Poi c'è la parte che incuriosisce di più: che cosa c'è davvero dentro un vasetto di mostarda, perché nel Medioevo la chiamavano «mosto ardente» e quali abbinamenti sono finiti in tavola, dal bollito al cioccolato fondente. Se pensi che la mostarda sia solo un contorno da cenone, i prossimi paragrafi potrebbero farti cambiare idea.

Quando si tiene il Festival della Mostarda 2026 a Cremona?
Il Festival va dal 9 ottobre al 22 novembre 2026, quasi sei settimane che collegano due appuntamenti già familiari ai cremonesi. Il primo è la Festa del Salame, dal 9 all'11 ottobre; il secondo è la Festa del Torrone, in programma a Cremona dal 7 al 22 novembre 2026. A inizio novembre la parte di ottobre è alle spalle, e la fase che hai davanti parte sabato 7 novembre e si chiude domenica 22.
L'organizzatore è la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, in collaborazione con il Comune di Cremona. Al progetto partecipano anche la Strada del Gusto Cremonese, il Club del Territorio di Cremona del Touring Club e la delegazione cremonese dell'Accademia Italiana della Cucina. Non è una sagra classica: è un festival che mette al centro un prodotto e le imprese che lo producono, appoggiandosi agli appuntamenti già in calendario in città.
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Qual è il programma tra la Festa del Salame e la Festa del Torrone?
Il percorso ha due tappe. Dal 9 all'11 ottobre piazza Roma ha ospitato il Villaggio della Mostarda, uno spazio d'incontro tra pubblico e produttori che hanno presentato le proprie specialità durante la Festa del Salame di Cremona. Da lì il Festival è proseguito nelle settimane successive e arriva alla Festa del Torrone, dal 7 al 22 novembre, con l'obiettivo di valorizzare la storia e la versatilità di una specialità legata a Cremona.
Il Villaggio ha avuto tre appuntamenti, che raccontano bene lo spirito del Festival. Venerdì 9 ottobre, dalle 15 alle 16, gli studenti della Scuola Einaudi hanno proposto uno showcooking con un menù costruito sui prodotti del Distretto del Cibo Cremasco: salame nobile cremasco, torta Giuana e mostarda di fichi di Leccornie DOC. Subito dopo, dalle 16 alle 17, è toccato al «Ciokoburger» di Silvia e Luisa, patron di Tosca e Luccini: due fettine di salame che racchiudono un cuore di mostarda di arachidi, il tutto ricoperto di cioccolato fondente al 71%.
Sabato 10 ottobre, dalle 18 alle 19, gli studenti dell'Einaudi hanno presentato «Il cicchetto cremonese», con l'Uramaki Cremonese Fusion: un rotolino in stile giapponese in cui salame e mostarda prendono il posto di alga e pesce. Un gioco, certo, ma con una logica precisa: dimostrare che la mostarda regge anche fuori dal piatto di bolliti.
Al Villaggio hanno aderito sette imprese: Nobile Marco & C. – Il Poeta Contadino, Sperlari, Salgar, Leccornie DOC, Secondo Vergani, Il Settecento – Hosteria 700 e La Cicogna – Luccini. Per la fase di novembre, che si appoggia alla Festa del Torrone, trovi date e dettagli nella nostra guida dedicata: Festa del Torrone 2026 a Cremona: SEDICI giorni, date e ingresso.
Come arrivare a Cremona e dove trovare le informazioni ufficiali?
Cremona dista circa 101 km da Milano, e in auto servono all'incirca 1 ora e 16 minuti. È una distanza da gita in giornata: abbastanza vicina per andare e tornare senza fretta, abbastanza lontana da meritare un programma. Visto che il Festival si appoggia alla Festa del Torrone, conviene decidere la giornata guardando prima il calendario di quella.
| Date | Dal 9 ottobre al 22 novembre 2026 (fase con la Festa del Torrone: dal 7 al 22 novembre) |
| Dove | Cremona (il Villaggio della Mostarda di ottobre si è tenuto in piazza Roma) |
| Organizzazione | Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con il Comune di Cremona |
| Come arrivare | Circa 101 km da Milano, 1 ora e 16 minuti in auto |
| Informazioni | turismo@cmp.camcom.it |
In sintesi
- Il Festival della Mostarda 2026 va dal 9 ottobre al 22 novembre a Cremona.
- Collega la Festa del Salame (9-11 ottobre) alla Festa del Torrone (7-22 novembre).
- Organizza la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia con il Comune di Cremona.
- Da Milano: circa 101 km, 1 ora e 16 minuti in auto.
Aggiornamenti e novità li pubblicano gli organizzatori: sito ufficiale del Festival e pagina Facebook ufficiale.
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Che cos'è la mostarda di Cremona e come si fa?
Secondo la scheda dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lombardia, la mostarda di Cremona è frutta candita in sciroppo di zucchero senapato. La frutta è quella che ti aspetti in un vasetto colorato: pere, cedro, clementine, ciliegie rosse, fichi e albicocche. Si presenta intera, immersa nello sciroppo, e al palato il sapore della frutta viene sovrastato dalla senape, con un profumo pungente.
La lavorazione prevede la canditura della frutta con sciroppo di zucchero, miscelato poi a sciroppo di zucchero senapato. C'è un dettaglio che spiega molto: il prodotto riposa circa un mese prima di arrivare in vendita. Non è un condimento improvvisato, ma una conserva che ha bisogno di tempo per trovare il suo equilibrio.
Le origini sono antiche. Nel Medioevo la preparazione si chiamava mustum ardens: «mustum» era il mosto d'uva bollito e ridotto di un quarto, «ardens» significa ardente, e rimandava al sapore piccante della senape. Serviva a conservare la frutta durante l'inverno. Le testimonianze documentarie ricostruite dalla dott.ssa Carla Spotti attestano la fama della specialità già nel Seicento: il ricettario di Liegi del 1604 e, nel 1666, la «Mostarda alla Cremonese» descritta da Domenico Auda nella sua Pratica de' Speciali.
Con che cosa si abbina la mostarda di Cremona?
La tradizione la vuole accanto a bolliti, arrosti e carni: il dolce della frutta e la nota piccante della senape fanno da contrappunto a piatti ricchi. Oggi la mostarda si abbina anche ai formaggi e compare in preparazioni contemporanee, e il Festival ne mostra la versatilità.
Il legame con il salame, poi, ha una logica evidente. Il Salame Cremona IGP è un salame a grana media di carne suina, insaporito con aglio: un sapore sapido e deciso, che si presta bene al contrasto con la dolcezza piccante della frutta. Non a caso il Festival è nato accanto alla Festa del Salame, e il Ciokoburger di ottobre non fa che spingere l'idea fino al limite.
Gli esperimenti di ottobre indicano la direzione: dal dolce-salato del cioccolato fondente al riso dell'uramaki, la mostarda diventa un ingrediente da giocare, non solo da servire. Se la conosci solo come accompagnamento delle feste, prova a pensarla così quando ne compri un vasetto.
Che cosa fare a Cremona nelle settimane del Festival?
La scelta più naturale è unire il Festival alla Festa del Torrone di Cremona, che condivide con lui le date dal 7 al 22 novembre. Se vuoi capire da dove nasce il filo che lega il Festival all'autunno cremonese, ti conviene leggere anche la guida alla Festa del Salame di Cremona, il primo dei due appuntamenti.
Per allargare lo sguardo a tutti gli eventi nel Cremonese e nelle province vicine, la nostra pagina sagre e mercatini vicino a te, provincia per provincia si aggiorna di continuo: è il posto giusto per costruire una gita attorno a Cremona.
Quando si tiene il Festival della Mostarda 2026 a Cremona?
Dal 9 ottobre al 22 novembre 2026. La fase che coincide con la Festa del Torrone va dal 7 al 22 novembre.
Chi organizza il Festival della Mostarda?
La Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, in collaborazione con il Comune di Cremona.
Quali sono gli ingredienti della mostarda di Cremona?
Frutta candita (pere, cedro, clementine, ciliegie rosse, fichi, albicocche) in sciroppo di zucchero e senape.
Ci sono altri eventi nel Cremonese nelle stesse settimane?
Sì: la Festa del Torrone si tiene a Cremona dal 7 al 22 novembre 2026. Altri appuntamenti li trovi nella pagina sagre e mercatini del blog.
Perché vale la pena andare a Cremona per la mostarda?
Perché il Festival non ti chiede di diventare un esperto: ti fa assaggiare, guardare e capire. In un unico filo corre la storia di una conserva nata per attraversare l'inverno, le imprese che la fanno ancora oggi e gli abbinamenti che la portano fuori dai luoghi comuni. Con la Festa del Torrone in programma dal 7 al 22 novembre, il fine settimana cremonese ha già il suo tema, a poco più di un'ora da Milano. E se vuoi rileggere come è cominciato tutto, la guida alla Festa del Salame racconta la prima tappa. Seguici anche su Facebook per non perdere i prossimi eventi.
Trasparenza sulle fonti. Weekendidea è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.
Fonti consultate: comunicato del Festival della Mostarda (Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia) pubblicato da turismocremona.it e ripreso dal portale in-lombardia.it; scheda dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lombardia (21ª revisione); registro delle indicazioni geografiche protette. Pagina aggiornata al 1 novembre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.
A cura di Weekendidea