Due dei cinque piatti scritti sulla locandina della Pro Loco di Castelmarte portano il cinghiale nel nome, e basta il titolo della festa a spiegare il resto: la Sagra del Cinghiale di Castelmarte, che la locandina chiama «La Vera Sagra del Cinghiale», si tiene venerdì 6 e sabato 7 novembre 2026 all'oratorio. La cucina è quella popolare, di selvaggina e di montagna, portata in tavola dai volontari della Pro Loco.
Castelmarte è in provincia di Como: da Como la separano circa 17-18 chilometri, da Milano circa 46-48. È una distanza da serata o da pranzo, senza bisogno di organizzare una gita. Restano due domande, e a queste risponde la pagina: cosa c'è nel piatto oltre al ragù, e quali sono i tre momenti a tavola previsti dalla Pro Loco? Qui sotto trovi date, orari e menù, più le coordinate per arrivarci.

Che cos'è la Vera Sagra del Cinghiale di Castelmarte?
È una festa gastronomica promossa dalla Pro Loco di Castelmarte, all'insegna della cucina popolare del territorio. Vive dell'impegno dei volontari e della partecipazione della comunità locale, e l'atmosfera che gli organizzatori descrivono è quella conviviale delle grandi tavolate e dei piatti tipici.
Il nome completo dice anche qualcosa sull'intenzione: qui la selvaggina non è un'aggiunta al menù, è il filo conduttore. Non aspettarti un programma di concerti o spettacoli, perché la locandina parla soltanto di cucina, servita all'oratorio. È una sagra di paese nel senso più stretto del termine, e va presa per quello che è: un'occasione per mangiare bene in compagnia, con un menù corto e ben riconoscibile.
La locandina riporta anche il logo dell'UNPLI, l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia, la rete a cui fanno capo le Pro Loco di tutta Italia: un dettaglio che dice che si tratta di una festa nata dentro il mondo del volontariato associativo, non di un evento commerciale.
Cosa si mangia alla Sagra del Cinghiale di Castelmarte?
Il menù, per come lo riporta la locandina, è fatto di cinque piatti: tagliatelle al cinghiale, cinghiale in salmì, formaggini di capra, polenta e zola, salamelle. Due piatti di selvaggina, tre di tradizione lombarda e di montagna.
Il primo che si incontra è il più atteso: le tagliatelle al cinghiale, che gli organizzatori descrivono come tagliatelle al ragù. È la lettura più rassicurante per chi non ha mai assaggiato la selvaggina, perché il formato largo della tagliatella è fatto apposta per trattenere un sugo di carne lungo e saporito.
Chi vuole il cinghiale senza mediazioni ha il cinghiale in salmì, a lenta cottura. Il salmì è una preparazione classica della selvaggina: la carne, di solito, viene marinata con vino e aromi e poi cotta a lungo, per ammorbidirla e smorzarne il carattere deciso. La ricetta di Castelmarte non è dettagliata in locandina, quindi il sapore preciso resta una sorpresa; ma la cottura lenta dichiarata dagli organizzatori dice già cosa aspettarsi: carne tenera, sugo scuro, un piatto da pulire con il pane o con la polenta.
Gli altri tre piatti spostano il discorso dalla selvaggina al territorio. Polenta e zola è l'abbinamento di montagna per eccellenza: polenta calda e gorgonzola, che scioglie la sua sapidità sulla farina di mais. I formaggini di capra sono piccole forme di latte caprino, un assaggio che parla di caseificio e di alpeggio. Le salamelle sono salsicce di maiale fresche: la scelta di chi preferisce la carne senza il carattere della selvaggina, o di chi in tavolata vuole qualcosa da dividere. Sei tipo da ragù o da salmì?
Cosa la locandina non dice: prezzi, porzioni, eventuali dolci o bevande. Sono informazioni che al momento non risultano pubblicate, e a cui può rispondere solo la Pro Loco di Castelmarte sui suoi canali.
PROSSIMI EVENTI Scelti per te questa settimana:
Quando si svolge e come si arriva a Castelmarte?
Gli appuntamenti a tavola sono tre, distribuiti su due giorni. Venerdì 6 novembre 2026 la serata comincia alle 19. Sabato 7 novembre si può mangiare a pranzo, dalle 11.30 alle 14, e poi a cena dalle 19 «fino ad esaurimento», come scritto in locandina: per la sera di sabato non è indicata un'ora di chiusura.
Il luogo è l'oratorio di Castelmarte, in provincia di Como. L'indirizzo esatto non è riportato nella locandina: una volta in paese, segui le indicazioni per la festa oppure chiedi la sede precisa alla Pro Loco. Per orientarti prima di partire, la geografia è questa: Como è a circa 17-18 chilometri (19-22 minuti in auto), Milano a circa 46-48 chilometri (da 49 minuti a un'ora e un minuto in auto).
| Date | Venerdì 6 e sabato 7 novembre 2026 |
|---|---|
| Orari | Venerdì 6: dalle 19. Sabato 7: dalle 11.30 alle 14 e dalle 19 fino ad esaurimento |
| Dove | Oratorio di Castelmarte (CO) |
| Come arrivare | Circa 17-18 km da Como (19-22 minuti in auto); circa 46-48 km da Milano (49 minuti - 1 ora e 1 minuto) |
In sintesi
La Vera Sagra del Cinghiale di Castelmarte, organizzata dalla Pro Loco, si tiene all'oratorio venerdì 6 (dalle 19) e sabato 7 novembre 2026 (11.30-14 e dalle 19 fino ad esaurimento). In menù: tagliatelle al cinghiale, cinghiale in salmì, formaggini di capra, polenta e zola, salamelle. Como dista circa 17-18 km, Milano circa 46-48 km.
📌 Basta cercare in mille siti
Al weekend ci pensiamo noi.
Ogni settimana i migliori eventi della Lombardia, scelti dalla classifica dei lettori, dritti da te. Tu siediti e aspetta 😉 — scegli come riceverli:
Gratis · niente spam · un messaggio a settimana
Si paga l'ingresso e serve prenotare?
Al momento della pubblicazione di questo articolo i prezzi del menù e le condizioni d'ingresso per l'edizione 2026 non risultano comunicati dagli organizzatori: la locandina non li riporta e fanno fede i canali ufficiali della Pro Loco di Castelmarte.
Si può dire la regola generale: nelle sagre di paese, di solito, si paga ciò che si consuma più che un biglietto per entrare. Se per una serata l'organizzazione dovesse prevedere un ingresso, lo comunicherà sui propri canali.
Sulla prenotazione vale un ragionamento simile: per le cene al coperto alcune Pro Loco chiedono di prenotare, altre no, e conviene chiedere. Se vieni in un gruppo numeroso, un messaggio alla Pro Loco prima di partire è la strada più semplice per non trovarti impreparato.
Cosa fare nei dintorni di Castelmarte, in provincia di Como?
Se vuoi trasformare la serata in una giornata, il capoluogo è a 17-18 chilometri: Como è il riferimento più ovvio come punto di partenza o di ritorno, a 19-22 minuti in auto. Per il resto, questa sezione è volutamente corta: parliamo solo di ciò che sappiamo.
Se ti va di allargare il giro a tavola, nell'archivio di Weekendidea ci sono altre feste della stessa provincia: la Sagra del Masigott 2026 a Erba e la Sagra delle Carni in Umido 2026 a Cantù, quest'ultima per chi ha un debole per i piatti cotti a lungo come il salmì. Per cambiare completamente sapore, dal cinghiale al pesce di lago, c'è la Sagra del Missoltino 2026 a Mezzegra. Le date di ciascuna sono nelle rispettive pagine: controllale prima di organizzarti.
Il cinghiale è il tuo pezzo forte? Ne abbiamo parlato anche per la Sagra del Coniglio e del Cinghiale di Casalzuigno 2026: un'altra tavola dove la selvaggina è protagonista.
Quando si svolge la Sagra del Cinghiale di Castelmarte nel 2026?
Venerdì 6 novembre dalle 19; sabato 7 novembre dalle 11.30 alle 14 e dalle 19 fino ad esaurimento, all'oratorio di Castelmarte.
Cosa si mangia alla Sagra del Cinghiale di Castelmarte?
Il menù in locandina elenca tagliatelle al cinghiale, cinghiale in salmì, formaggini di capra, polenta e zola e salamelle.
Quanto dista Castelmarte da Milano e da Como?
Da Milano circa 46-48 km (da 49 minuti a 1 ora e 1 minuto in auto); da Como circa 17-18 km (19-22 minuti).
Ci sono altre sagre nel Comasco questo weekend?
Le altre sagre della provincia sono nell'archivio di Weekendidea; l'elenco aggiornato, provincia per provincia, è nella pagina sagre e mercatini in Lombardia vicino a te.
Vale la pena andare alla Sagra del Cinghiale di Castelmarte?
Dipende da cosa cerchi. Se vuoi un grande evento con programma e intrattenimento, la locandina non lo promette. Se invece ti piace la cucina di territorio, con la selvaggina in primo piano e un menù di cinque piatti riconoscibili, la Vera Sagra del Cinghiale è esattamente questo: una festa di Pro Loco, fatta dai volontari, a 17-18 chilometri da Como e a circa 46-48 da Milano. Le tre occasioni a tavola, venerdì sera, sabato a pranzo e sabato sera, lasciano la libertà di scegliere il momento che si incastra meglio con il tuo weekend.
Prima di partire, controlla sui canali della Pro Loco prezzi e dettagli che la locandina non riporta, e per altre idee guarda le sagre e i mercatini vicino a te, provincia per provincia. Se ti è stato utile, seguici anche su Facebook: ogni settimana pubblichiamo nuove idee per il weekend.
Trasparenza sulle fonti. Weekendidea è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.
Fonti consultate: la locandina della Pro Loco di Castelmarte, la descrizione dell'evento che ne accompagna la diffusione e, per le distanze, servizi di mappe online. Pagina aggiornata al 12 ottobre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.
A cura di Weekendidea