Trentadue euro per sciatt, taròz, pizzoccheri, polenta taragna e due calici di rosso valtellinese: è il conto, con coperto, acqua e caffè inclusi, di ConViviando 2026, il menù degustazione che Casa Priula serve ad Albaredo per San Marco (SO) in tutti i sabati e le domeniche di ottobre 2026. Al momento restano tre giornate: sabato 24, domenica 25 e sabato 31 ottobre.
Non è una sagra con tendone e panche lunghe. Tra le tante feste di paese dell'autunno lombardo, questa è qualcosa di diverso: un percorso seduti a tavola, su prenotazione, con i quattro piatti simbolo della cucina valtellinese serviti uno dopo l'altro. L'iniziativa è di Casa Priula – Hospitality & Food. Qui sotto trovi che cosa arriva nel piatto, con quali vini, come si prenota e quali altri assaggi valtellinesi vale la pena cercare.

Cosa si mangia a ConViviando 2026?
Il percorso mette in fila i grandi capisaldi della tradizione valtellinese. Si comincia con gli sciatt: frittelle di grano saraceno che racchiudono un cuore di formaggio fuso, da mangiare croccanti e ancora fumanti. Accanto arrivano i taròz con salame, un mantecato di patate, fagiolini e formaggio con burro d'alpeggio, dalla consistenza morbida e avvolgente.
Poi tocca ai pizzoccheri: pasta fresca di grano saraceno con verze, patate e Casera fuso, profumati d'aglio e burro nocciola. Al centro del tavolo compare la polenta taragna, descritta dagli organizzatori come ricca, morbida e filante. Il percorso si chiude con un caffè espresso, e nel prezzo sono compresi anche acqua e coperto.
Un dettaglio di cucina che aiuta a capire cosa si ha nel piatto: secondo la scheda dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lombardia, il taroz nasce come piatto della tradizione contadina valtellinese. Il nome deriva quasi certamente da «tarare», cioè rimescolare, e le versioni cambiano da casa a casa, con zucca, fagioli o pancetta rosolata in burro e cipolla. Sul grano saraceno la stessa documentazione ricorda che la varietà di Teglio è molto antica e viene ancora coltivata con semi protetti e moltiplicati nel tempo.
Quali vini accompagnano il menù?
Il percorso prevede due calici di rosso valtellinese. Il primo è il San Gregorio della Cantina Rainoldi, che accompagna sciatt e taròz: gli organizzatori lo descrivono elegante e fresco, con profumi armoniosi. Il secondo è l'Inferno della Cantina Nino Negri, abbinato alla polenta taragna e raccontato come fiero, minerale e profondo, adatto ai sapori intensi di formaggi e burro cotto.
Per chi non conosce il nome: Inferno è una delle sottozone storiche del Valtellina Superiore DOCG, i vini nati sui terrazzamenti di pietra a secco che salgono lungo i versanti soleggiati della valle, da uve nebbiolo. Un calice così a fianco di un piatto grasso e saporito è proprio il modo in cui in Valtellina si è sempre bevuto a tavola.
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Quanto costa, quando si va e come si prenota?
Il menù degustazione costa 32 euro a persona e comprende i quattro piatti, i due calici, l'acqua, il caffè e il coperto. Si può avere nei sabati e nelle domeniche di ottobre 2026, solo su prenotazione: gli organizzatori spiegano che i posti sono limitati, per curare ogni portata e mantenere un'atmosfera raccolta. Per riservare il tavolo si chiama il +39 348 1201037.
Casa Priula è in via Brasa 14, ad Albaredo per San Marco, in provincia di Sondrio: sono circa 117 km su strada da Milano.
| Date | Tutti i sabati e le domeniche di ottobre 2026 |
| Orari | Sabato 12:15-14:00 e 19:00-21:15; domenica 12:15-14:00 (orari del ristorante su TheFork) |
| Prezzo | 32 € a persona, con due calici, acqua, caffè e coperto |
| Prenotazione | Necessaria, al +39 348 1201037 |
| Dove | Casa Priula, via Brasa 14, Albaredo per San Marco (SO), circa 117 km da Milano su strada |
In sintesi
ConViviando 2026: menù degustazione valtellinese (sciatt, taròz, pizzoccheri, polenta taragna, due calici) a 32 € a persona, ogni sabato e domenica di ottobre da Casa Priula, ad Albaredo per San Marco. Si va su prenotazione, al +39 348 1201037.
Altri dettagli sul menù di ottobre sono sul sito ufficiale di Casa Priula e sulla pagina dedicata al menù di ottobre.
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Perché ottobre è il mese giusto per sciatt e pizzoccheri?
Gli organizzatori lo dicono con parole semplici: quando l'aria si fa frizzante, il richiamo del buon cibo riunisce le persone attorno alla tavola, e a Casa Priula ottobre profuma di burro fuso, grano saraceno e legna che arde. È il tipo di menù che chiede tempo: quattro portate piene, due vini rossi importanti e nessuna fretta.
La scelta dei piatti non è casuale. Il grano saraceno è l'ingrediente che lega sciatt e pizzoccheri, e secondo la scheda regionale le prime testimonianze locali risalgono al 1616: da allora è diventato uno dei simboli della cucina valtellinese. Chi vuole capire da dove viene questa tradizione, a ottobre ha un'occasione migliore di una cena al ristorante qualunque.
Anche il formaggio ha il suo peso. Il Casera è il formaggio che, nella cucina valtellinese, fila sui pizzoccheri e nel cuore degli sciatt, e le cose cambiano parecchio a seconda di come viene fuso e di quanto burro lo accompagna. Qui il burro d'alpeggio è citato fra gli ingredienti dei taròz, un buon indizio di come sia pensato l'intero percorso.
Cosa leggere se ti piace la cucina valtellinese?
Se questo menù ti ha incuriosito, in provincia di Sondrio abbiamo raccontato anche la Festa dei Pizzoccheri di Teglio, la Sagra degli Sciatt di Polaggia e la Sagra della Bresaola di Chiuro: piatti diversi, stessa cucina.
E se il tuo debole è la polenta, ci sono la TaragnaFest di Roncola, nel Bergamasco, e la Sagra della Polenta de Burghet a Borghetto Lodigiano. Per le altre sagre nel Valtellinese e in tutta la regione, l'hub sagre ed eventi questo weekend in Lombardia è sempre aggiornato.
Quanto costa il menù di ConViviando 2026?
Costa 32 euro a persona e comprende sciatt, taròz, pizzoccheri, polenta taragna, due calici di vino, acqua, caffè e coperto.
Serve prenotare?
Sì, la prenotazione è necessaria perché i posti sono limitati. Si prenota telefonando al +39 348 1201037.
Quando si può andare e a che ora?
Il menù è disponibile tutti i sabati e le domeniche di ottobre 2026. Il ristorante, secondo TheFork, apre il sabato dalle 12:15 alle 14:00 e dalle 19:00 alle 21:15, la domenica dalle 12:15 alle 14:00.
I piatti si possono portare via?
Sì, gli organizzatori indicano che i piatti del menù sono disponibili anche d'asporto.
Conviene prenotare per ConViviando?
La risposta è nelle regole stesse dell'iniziativa: con i posti limitati e la prenotazione necessaria, telefonare prima è l'unico modo per avere il tavolo. Per il resto, ConViviando 2026 è una proposta chiara: un menù fisso a 32 euro, quattro piatti che raccontano la Valtellina a tavola e due rossi di cantine del territorio. Se hai in mente un weekend di fine ottobre a mangiar bene, sabato 24, domenica 25 e sabato 31 sono le date che restano. Per altre idee, passa dal nostro elenco di sagre ed eventi del weekend e seguici su Facebook.
Trasparenza sulle fonti. Weekendidea è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.
Fonti consultate: comunicato di Casa Priula pubblicato sul Calendario Valtellinese, sito ufficiale di Casa Priula, scheda del ristorante su TheFork, schede dei prodotti agroalimentari tradizionali della Regione Lombardia. Pagina aggiornata al 19 ottobre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.
A cura di Weekendidea