C'è un tipo di camminata che non si misura in chilometri percorsi, ma in sapori scoperti. Il 10 maggio 2026, lungo le sponde del Po alle porte dell'Oltrepò Pavese, torna la Mangialonga Porte dell'Oltrepò: una passeggiata enogastronomica che trasforma il paesaggio golenale in una tavola imbandita a cielo aperto. Quattro punti di ristoro, vini di produttori locali, piatti della tradizione pavese e un percorso che attraversa boschi, cascine e angoli del territorio con nomi che sembrano usciti da una fiaba. Ma cosa si mangia, esattamente? E dove porta davvero questo cammino?
Il Percorso della Mangialonga 2026: Le Tappe da Mezzanino a Bressana Bottarone
La novità più importante di questa edizione riguarda il punto di partenza. Non più nelle vicinanze del Ponte della Becca, ma nel cuore del paese: Piazza Grignani, a Mezzanino. Una scelta voluta per permettere ai partecipanti di esplorare nuovi scorci della zona golenale prima di avvicinarsi al grande fiume.
I Luoghi del Percorso
Dopo il check-in in piazza, i gruppi si incamminano attraverso una sequenza di tappe che hanno il sapore del racconto: il Bosco delle Fate, il Bosco dei Lupi, la Sala Parto, l'Incrocio Gatto con gli Stivali, la Spiaggia dell'Amore e il poetico Balconcino di Giulietta e Romeo. L'arrivo è previsto alla Cascina Bella di Bressana Bottarone, passando per i comuni di Verrua Po e Rea, territori dove la storia rurale si respira ancora nei muri delle cascine e nei filari lungo il Po.
Il Tracciato: Partenza e Arrivo
L'itinerario si sviluppa tra il Ponte della Becca (Mezzanino) e il Ponte di Bressana Bottarone, lungo le sponde del Grande Fiume, in uno degli angoli più suggestivi e meno frequentati della pianura lombarda. Un paesaggio che cambia carattere a ogni curva: ora aperto verso il Po, ora raccolto tra i boschi, ora sospeso nell'aria ferma delle golene.
Vale la pena chiedersi: quante volte si cammina in un posto così bello senza davvero fermarsi? La Mangialonga risolve il problema in modo elegante — ci pensa il menu a convincervi a sostare.
Sapori in Cammino: Il Menu e le Degustazioni dei Vini dell'Oltrepò Pavese
Lungo il percorso sono allestiti 4 punti di ristoro, ciascuno con una proposta gastronomica diversa e abbinamenti con i vini delle aziende agricole partner dell'evento. Non si tratta di semplici snack: ogni tappa è pensata per raccontare una parte della tradizione culinaria pavese.
Le Quattro Soste Gastronomiche
Si parte dal Boschetto dei Lupi (Mezzanino), dove il Salumificio F.lli Daturi propone antipasti tipici dell'Oltrepò Pavese: salumi e taglieri che mettono subito in chiaro le intenzioni del pomeriggio. Seconda tappa alla Cascina di Campè (Verrua), con uno dei piatti più rappresentativi della cucina lombarda: ravioli di brasato con sugo di stufato, un primo che richiede tempo e pazienza, come la camminata che lo precede.
Alla Sede della Pro Loco di Rea, in Piazza Busone, è il momento del roast beef con patate — un secondo sostanzioso, adatto a chi ha guadagnato il pasto con le gambe. Infine, l'arrivo alla Cascina Bella di Bressana Bottarone si celebra con i dolci tipici locali, il modo migliore per chiudere un cerchio fatto di gusto e paesaggio.
I Vini dell'Oltrepò Pavese
In abbinamento a ogni tappa sono previste degustazioni dei vini delle aziende agricole partner. L'Oltrepò Pavese è uno dei territori viticoli più antichi e ricchi della Lombardia, capace di esprimere bianchi freschi, rossi strutturati e bollicine di carattere. Per chi è appassionato di vino, questo trekking è anche una piccola lezione di territorio in formato bicchiere.
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Idee per il Weekend: Come Partecipare a questo Evento in Lombardia
La Mangialonga Porte dell'Oltrepò è un evento aperto al pubblico che si svolge il 10 maggio 2026 con partenza da Piazza Grignani, Mezzanino (PV). Per quanto riguarda orari di partenza, quote di iscrizione e modalità di registrazione, si consiglia di verificare tutte le informazioni aggiornate sul sito ufficiale dell'evento: www.portedelloltrepo.it. I dati specifici non sono disponibili nel comunicato e potrebbero variare.
Come Arrivare a Mezzanino
In auto: Mezzanino si trova in provincia di Pavia, facilmente raggiungibile dalla A21 (Torino–Piacenza), uscita Stradella. Da Milano si percorre la SP412 in direzione Pavia-Voghera, quindi si seguono le indicazioni per Mezzanino. Disponibilità di parcheggio: si consiglia di verificare le indicazioni locali in prossimità dell'evento, poiché le informazioni specifiche non sono disponibili nel comunicato.
In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di Stradella, sulla linea Milano–Piacenza. Da lì si prosegue in auto o con eventuali navette locali (verificare disponibilità sul sito ufficiale).
Un Consiglio Pratico
Indossate scarpe comode da camminata e abbigliamento a strati: il percorso si svolge all'aperto lungo la golena del Po, dove la brezza del fiume può farsi sentire anche a maggio. Portate con voi una borraccia d'acqua per i tratti tra una tappa e l'altra.
Cosa Vedere nei Dintorni: l'Oltrepò Pavese oltre la Mangialonga
Se decidete di trasformare la giornata in un weekend completo, l'Oltrepò Pavese offre molto altro da scoprire. Stradella, a pochi chilometri, è nota come la "città della fisarmonica" e ospita il Museo della Fisarmonica, un'istituzione curiosa e affascinante. Voghera, capoluogo dell'Oltrepò, merita una visita per il centro storico e il castello visconteo.
Verso il Po: Paesaggi e Natura
Il territorio tra Verrua Po e Bressana Bottarone è costellato di cascine storiche e lembi di natura golenale protetta. Per chi ama la birdwatching, le rive del Po in questo tratto sono particolarmente ricche di avifauna. Nelle vicinanze si trova anche il Ponte della Becca, uno dei ponti più suggestivi della pianura padana, storico punto di attraversamento del fiume tra il Pavese e il Piacentino.
L'Oltrepò Pavese in Bicicletta
Per i più sportivi, questa zona si presta anche a itinerari in bicicletta. A proposito: se amate abbinare pedalata e gastronomia, potreste essere interessati anche alla Ciclopacciada 2026, 60 km di gusto tra Pavia e l'Oltrepò — un'altra iniziativa che racconta il territorio con le ruote invece che con i piedi.
Conclusione: Un Pomeriggio che Vale il Viaggio
La Mangialonga Porte dell'Oltrepò 2026 è uno di quegli eventi in cui la destinazione coincide con il percorso: non si cammina per arrivare da qualche parte, ma per scoprire cosa si trova lungo la strada. Quattro tappe, quattro assaggi, un paesaggio che sa ancora sorprendere. Il 10 maggio, Mezzanino e le sponde del Po offrono qualcosa di sempre più raro: la possibilità di rallentare senza annoiarsi.
Se siete già stati in zona e cercate un'altra angolazione per questo territorio, date un'occhiata anche a Cremia 2026: quando la ricetta di un'Accademia incontra il lungolago — un altro modo di vivere la Lombardia a tavola.
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