Ci sono domeniche che valgono un mese intero. Quella del 31 maggio 2026 potrebbe essere una di quelle — almeno per chi ama il vino, il territorio e il gusto di camminare senza fretta in compagnia. Nell'Oltrepò Pavese, tra le colline che gli addetti ai lavori chiamano Sperone di Stradella, torna Scollinando: non una semplice camminata enogastronomica, ma il modo più diretto per entrare nel cuore di uno dei vini lombardi più affascinanti e meno conosciuti al grande pubblico — il Buttafuoco Storico. Quest'anno l'edizione è speciale: il Club del Buttafuoco Storico festeggia i suoi 30 anni. Tre decenni di vigne presidiate, di uve selezionate, di una filosofia che mette il territorio davanti a tutto. Ma cosa significa davvero camminare tra queste vigne? E perché chi ha già partecipato alle edizioni precedenti torna sempre? La risposta è nei calici — e nei chilometri che li separano.
Cos'è Scollinando: 10 km di camminata enogastronomica nell'Oltrepò Pavese
Un percorso pensato per chi vuole capire il vino camminando
Scollinando non è una degustazione in cantina, né un trekking con qualche calice di troppo a fine corsa. È qualcosa di più preciso: un percorso di circa 10 km tra le vigne storiche dello Sperone di Stradella, strutturato con tre tappe di degustazione distribuite lungo il cammino. In ogni tappa si trovano i banchi d'assaggio delle 19 Vigne Storiche del Club del Buttafuoco Storico — le parcelle selezionate, tutelate e vinificate separatamente, ciascuna con la propria identità di suolo e microclima. Non è una degustazione comparativa astratta: è il territorio che parla direttamente, con i filari a pochi passi e la collina che spiega da sola il perché di ogni differenza nel bicchiere.
Le partenze scaglionate e il passo giusto
Le partenze avvengono dalla Casa del Buttafuoco Storico a Canneto Pavese, a scaglioni dalle 10:00. Il format delle partenze diluite è una scelta intelligente: evita l'effetto gregge, permette a ogni gruppo di vivere le tappe con calma, assaporare ogni abbinamento senza fretta, fermarsi a chiacchierare con i produttori. Per chi ha le gambe allenate è una passeggiata; per chi vuole prendersi il tempo che merita, è una mezza giornata di puro piacere condiviso. L'evento si svolge dalle 9:00 alle 17:30. Nota importante: in caso di pioggia l'evento verrà annullato — tenerlo d'occhio sui canali ufficiali nei giorni precedenti è essenziale.
Il pranzo con risotto incluso: la sorpresa di metà percorso
Tra la seconda e la terza tappa, verso mezzogiorno, tutti i partecipanti si ritrovano per un momento che è già diventato un classico atteso di Scollinando: il pranzo con risotto incluso. Mangiare insieme tra i vigneti, con il paesaggio delle colline pavesi tutto intorno, è uno di quegli episodi che si ricordano. Non è un dettaglio logistico — è parte dell'esperienza, il momento in cui il gruppo di amici o di sconosciuti che cammina insieme da ore si siede, rallenta, e capisce perché vale la pena tornare ogni anno.
Degustazioni e prodotti tipici: festeggia i 30 anni del Club del Buttafuoco Storico
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Il Buttafuoco Storico: un vino che non si spiega, si cammina
Il Buttafuoco dell'Oltrepò Pavese è un vino rosso complesso, ottenuto da uve Croatina, Barbera, Uva Rara e Vespolina coltivate su alcune delle colline più vocate della provincia di Pavia. Il Club del Buttafuoco Storico, fondato nel 1996, riunisce i produttori che si impegnano a vinificare separatamente le singole vigne storiche — parcelle identificate, mappate e custodite come patrimonio collettivo. Quest'anno il club compie 30 anni, e Scollinando 2026 è il modo scelto per festeggiare: non una cena di gala, non un convegno, ma una camminata tra i filari. Il messaggio è tutto qui.
I prodotti tipici in abbinamento: mica, Salame di Varzi e Pancettone
A ogni tappa, accanto ai calici, trovate gli abbinamenti gastronomici con prodotti del territorio pavese. La mica è un salume tipico dell'Oltrepò, morbido e saporito, da non confondere con i salumi più noti della pianura. Il Salame di Varzi è invece un prodotto DOP, stagionato lentamente nei borghi dell'Appennino pavese: profumo intenso, pasta compatta, un equilibrio tra dolcezza e sapidità che regge benissimo il confronto con un Buttafuoco giovane. Il Pancettone completa il quadro degli affettati locali. Tre prodotti che raccontano la stessa storia del vino: territorio, cura e tempo.
Trent'anni di Club: "Il tempo nel bicchiere"
A fine percorso, per chi non ha partecipato alla camminata ma vuole comunque celebrare il traguardo, è prevista la degustazione libera "Il tempo nel bicchiere – 30 anni di Buttafuoco Storico", al costo di €25. Un'occasione per avvicinarsi alle Vigne Storiche anche senza le scarpe da trekking — ideale per chi preferisce la sosta riflessiva alla camminata attiva, o per chi vuole raggiungere Canneto Pavese nel pomeriggio dopo aver trascorso la mattina altrove. Se ami questo tipo di esperienze enogastronomiche autentiche, potresti trovare interessante anche il rosé al tramonto al castello sul Garda — un altro angolo di Lombardia che racconta il vino con eleganza.
Info utili, prezzi e prenotazioni per l'evento a Canneto Pavese
Quote, cosa è incluso e contatti
Scollinando 2026 — partecipazione completa: €55 a persona, comprensivi di percorso, degustazioni alle tre tappe, abbinamenti con prodotti tipici e pranzo con risotto.
Degustazione libera "Il tempo nel bicchiere": €25 a persona (accesso a fine percorso, senza la camminata).
Prenotazione obbligatoria — i posti sono limitati. Per iscriversi:
📞 338 9096179 — 0385 60154
✉️ info@buttafuocostorico.com
🌐 www.buttafuocostorico.com
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Orari, logistica e consigli pratici
Data: domenica 31 maggio 2026
Orari: 9:00–17:30 — partenze scaglionate dalle 10:00 dalla Casa del Buttafuoco Storico, Canneto Pavese (PV)
In auto: Canneto Pavese si raggiunge dalla A21 (Torino-Brescia), uscita Broni-Stradella, poi in direzione Broni e Canneto Pavese. Informazioni sui parcheggi non presenti nel comunicato: si consiglia di verificare sui canali ufficiali. Attenzione: il ponte di Bressana è a senso alternato — calcolare qualche minuto in più nel percorso.
In treno: La stazione più vicina è Stradella (linea Milano-Genova via Voghera). Da Stradella a Canneto Pavese non risultano collegamenti diretti con mezzi pubblici: si consiglia di organizzare un trasporto privato o verificare eventuali navette sui canali dell'organizzazione.
Abbigliamento: scarpe da trekking o comunque comode (consigliato un paio di ricambio) — il percorso si svolge tra vigneti e sentieri collinari.
Cani: ammessi nei vigneti, al guinzaglio.
Meteo: in caso di pioggia l'evento verrà annullato. Aggiornamenti sui canali ufficiali.
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Dintorni da esplorare: Canneto Pavese e l'Oltrepò collinare
Stradella e lo Sperone Pavese
A pochi chilometri da Canneto Pavese, Stradella è la capitale dell'Oltrepò enologico: qui si trovano alcune delle cantine più storiche della zona e il Museo della Fisarmonica, strumento simbolo della città. Il territorio circostante — lo Sperone di Stradella, appunto — è un triangolo collinare particolarmente adatto alla viticoltura per la combinazione di suoli argillosi, esposizione soleggiata e ventilazione naturale. Camminare qui il 31 maggio significa attraversare il cuore di quello che i produttori locali considerano il cru dell'Oltrepò.
Broni, Casteggio e i borghi dell'Appennino Pavese
L'Oltrepò Pavese è un territorio che merita più di una giornata. Broni, a pochi minuti da Canneto, ha un centro storico raccolto con la bella chiesa romanica di Sant'Antonio. Più a sud, Casteggio — l'antica Clastidium romana — offre un piccolo museo archeologico e l'atmosfera quieta dei borghi di pianura al confine con la collina. Chi vuole spingere verso l'Appennino può raggiungere Varzi, patria del celebre salame DOP che si incontra proprio tra gli abbinamenti di Scollinando: un paese medievale che vale una sosta a sé, con le sue botteghe di norcineria tradizionale ancora attive. Per chi cerca invece una gita enogastronomica alternativa in zona, la sagra estiva di Lucino a Rodano (MI) offre dieci sere di sapori autentici a poca distanza dall'area metropolitana.
Conclusione: perché Scollinando vale il weekend
Trent'anni di Club del Buttafuoco Storico non sono un anniversario da celebrare con un brindisi in sala riunioni. Si celebrano camminando tra i filari che li hanno resi possibili, con le scarpe impolverite di quella stessa terra da cui il vino nasce. Scollinando 2026 è esattamente questo: un modo di stare insieme che ha senso, che ha gusto, che ha radici. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria — il che significa che chi ci sarà avrà scelto di esserci davvero, e quella domenica tra le colline pavesi sarà una di quelle che si raccontano ancora mesi dopo. Se l'Oltrepò ti ha acceso la voglia di esplorare altri angoli enogastronomici della Lombardia, non perderti il picnic Slow Food sotto le stelle in Val Brembana — un altro modo autentico di vivere il territorio.
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