Rosé al tramonto: il castello sul Garda che accende maggio

Ci sono eventi che iniziano prima ancora di arrivare: Valtènesi in Rosa comincia nel momento esatto in cui vedi le mura medievali del castello stagliarsi contro il rosa del tramonto gardense. Siamo a Moniga del Garda, provincia di Brescia, e per tre sere consecutive — dal 22 al 24 maggio 2026 — il Castello di Moniga diventa il palcoscenico della manifestazione più importante dedicata al Rosé Valtènesi. Oltre 100 etichette in degustazione, un convegno inaugurale con ospiti internazionali, l'area food con le specialità del territorio e il panorama sul Lago di Garda a fare da sfondo. Ma cosa rende questo evento diverso da qualsiasi altra degustazione enologica? E perché la scelta di bere ogni vino una volta sola non è un limite, ma una filosofia?

Valtènesi in Rosa 2026 al Castello di Moniga del Garda - degustazione rosé sul Lago di Garda

Valtènesi in Rosa 2026: cos'è e perché è diverso

La manifestazione più importante del Rosé Valtènesi

Valtènesi in Rosa non è una fiera del vino come tante altre. È la manifestazione nazionale dedicata esclusivamente ai rosé della Valtènesi — la zona collinare che si distende sulla sponda bresciana del Lago di Garda, tra Salò e Desenzano — e a una precisa visione del territorio. Qui nasce uno dei rosé più identitari d'Italia, prodotto prevalentemente dal vitigno Groppello, con una storia che affonda le radici in oltre 130 anni di tradizione legata al metodo Molmenti. Oltre 100 etichette di Valtènesi rosé si riuniscono ogni anno in questo appuntamento, promosso dal Consorzio Valtènesi, per offrire al pubblico un percorso di degustazione ragionato, lontano dalla logica del "più si beve, meglio è".

La filosofia della degustazione consapevole

Il concetto chiave di Valtènesi in Rosa è la degustazione consapevole: ogni vino in assaggio potrà essere degustato una sola volta. È una scelta di campo netta, che punta a valorizzare ogni singolo sorso e a promuovere un approccio responsabile alla scoperta enologica. Al momento dell'ingresso viene consegnato un bicchiere — è questo il punto di partenza di un'esperienza pensata per chi vuole capire davvero cosa c'è nel calice, non solo riempirlo. L'evento è riservato ai maggiorenni, con ingresso gratuito per i minori accompagnati dai genitori.

Il Programma: Convegno, Trofeo Molmenti e Serate di Degustazione

Il convegno inaugurale e il Trofeo Molmenti

Valtènesi in Rosa 2026 si apre con un momento di approfondimento di rilievo. Venerdì 22 maggio alle ore 17:00, prima dell'apertura serale, si tiene il convegno "Valtènesi in rosa: 130 anni dalla nascita del metodo Molmenti" a Villa Brunati Bertanzi, a Moniga del Garda. L'incontro — aperto a produttori, istituzioni e stampa — ripercorre la storia del rosé in Valtènesi, la sua evoluzione stilistica, il legame con il paesaggio gardesano e le prospettive future di mercato. Intervengono il presidente del Consorzio Paolo Pasini, il Sindaco di Moniga e il Presidente del CIVP Provence, a testimoniare il dialogo sinergico tra due territori europei uniti dalla vocazione rosé.

Al convegno segue la degustazione guidata da Artur Vaso delle etichette finaliste del Trofeo Molmenti, il premio che ogni anno incorona il miglior rosé della Valtènesi. È il momento più atteso dalla comunità dei produttori: un confronto tecnico che diventa anche racconto pubblico dell'identità di una denominazione.

Il Valtènesi Chiaretto DOC: il rosé che non si scusa

Il Valtènesi Chiaretto DOC è un rosé che non si scusa di esistere: ha struttura, ha nerbo, ha quel piglio bresciano che non confonde eleganza con leggerezza. Prodotto principalmente da Groppello — vitigno autoctono della sponda bresciana del Garda — con possibili aggiunte di Marzemino, Sangiovese e Barbera, esprime profumi che oscillano tra la ciliegia, il melograno e le erbe aromatiche. In bocca è teso, verticale, con una sapidità che lo rende perfetto per l'abbinamento con il cibo. È un vino da tavola, nel senso più nobile del termine.

L'area food e le serate

Accanto alle oltre 100 etichette in degustazione, Valtènesi in Rosa prevede un'area food con le specialità locali del territorio gardesano e momenti di incontro diretto con i produttori. Le tre serate si svolgono dalle 18:30 alle 23:00 e si sovrappongono perfettamente con l'ora del tramonto sul lago — un dettaglio non casuale, evidentemente. Per il programma completo e gli aggiornamenti si consiglia di consultare valtenesiinrosa.it.

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Valtènesi in Rosa nell'ambito di VALTÈNESI IN…

Un progetto più ampio per raccontare il territorio

Valtènesi in Rosa è il momento centrale di VALTÈNESI IN…, il progetto promosso dal Consorzio Valtènesi che dal 4 maggio al 30 giugno 2026 mette in rete ristorazione, produttori, istituzioni e pubblico in un racconto corale della Riviera bresciana del Garda. Il progetto si articola in tre iniziative distinte.

Valtènesi in Tavola (4 maggio – 2 giugno) coinvolge una selezione di 30 ristoranti del territorio, chiamati a proporre menù degustazione ispirati alla Valtènesi e ai suoi rosé: un percorso dove ogni piatto diventa espressione autentica del paesaggio gardesano. Tutte le informazioni su valtenesiintavola.it.

Valtènesi in Tavola… alla Casa del Vino porta il progetto nella sede istituzionale del Consorzio: la storica Villa Galnica a Puegnago del Garda. Quattro cene esclusive riservate a 60 ospiti (21 maggio, 10 giugno, 21 giugno e 30 giugno), realizzate con il supporto del Gambero Rosso. Informazioni e prenotazioni dal 1° maggio su gamberorosso.it/valtenesi-in-tavola.

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Informazioni Pratiche: Orari, Biglietti e Come Arrivare

Date, orari e prenotazione

Valtènesi in Rosa 2026 si svolge nelle serate di venerdì 22, sabato 23 e domenica 24 maggio 2026, dalle 18:30 alle 23:00, presso il Castello di Moniga del Garda, Via Castello 12, Moniga del Garda (BS). Il convegno inaugurale del 22 maggio inizia alle ore 17:00 a Villa Brunati Bertanzi. La prenotazione per le serate non è obbligatoria ma è caldamente consigliata: i biglietti sono disponibili su Eventbrite. L'ingresso è riservato ai maggiorenni; i minori accedono gratuitamente solo se accompagnati da un genitore. In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata — si consiglia di verificare aggiornamenti sul sito ufficiale nei giorni precedenti.

Come arrivare a Moniga del Garda

In auto: dall'autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Desenzano del Garda, poi seguire le indicazioni per Manerba del Garda e Moniga del Garda lungo la SS572. Da Brescia città, la percorrenza è di circa 35-40 minuti. Il centro storico di Moniga è piccolo: si consiglia di parcheggiare nelle aree esterne al paese e raggiungere il castello a piedi. In treno: la stazione più vicina è Desenzano-Sirmione sulla linea Milano-Venezia; da lì si prosegue in taxi o con mezzi privati (circa 15 km). Per informazioni aggiornate sui trasporti locali si consiglia di verificare i servizi attivi in maggio 2026.

Moniga del Garda e dintorni: cosa vedere prima o dopo l'evento

Il Castello di Moniga: mille anni di storia lacustre

Il Castello di Moniga è uno dei fortilizi medievali meglio conservati della sponda bresciana del Garda. La sua struttura risale all'epoca altomedievale e le mura perimetrali racchiudono ancora oggi il nucleo originario del borgo. Non è solo uno scenario suggestivo: è un documento architettonico che racconta secoli di storia gardesana, tra domini vescovili, signorie locali e il dominio della Serenissima. Visitarlo di giorno — prima dell'apertura serale dell'evento — permette di apprezzare il panorama sul lago in una luce diversa, più silenziosa.

La sponda bresciana del Garda: da Salò a Desenzano

Chi decide di trasformare la serata in un weekend completo ha a disposizione una delle coste lacustri più ricche d'Italia. Salò, a pochi chilometri a nord, conserva un centro storico elegante con il Duomo gotico e il lungolago monumentale. Gardone Riviera ospita il Vittoriale degli Italiani, la residenza-museo di Gabriele D'Annunzio — uno dei complessi museali più visitati della Lombardia. Verso sud, Desenzano del Garda offre un porto antico, un castello e una vivace scena gastronomica. Chi preferisce la natura può spingersi fino alla Rocca di Manerba, promontorio naturalistico con vista a 360° sul lago, raggiungibile in meno di 20 minuti da Moniga.

Vale il viaggio? La nostra risposta

Moniga del Garda non ha bisogno di scenografie artificiali: il lago fa già tutto il lavoro. Valtènesi in Rosa aggiunge il resto — oltre 100 etichette, il Trofeo Molmenti, la filosofia del sorso consapevole e un convegno che racconta 130 anni di storia di un rosé — in un contesto che pochi eventi enologici italiani possono vantare. Se siete appassionati di vino e cercate qualcosa che vada oltre la semplice degustazione, queste tre serate di maggio meritano una prenotazione anticipata e, perché no, un pernottamento nelle vicinanze per esplorare il territorio anche alla luce del giorno.

Per chi ama esplorare la gastronomia lombarda in abbinamento al paesaggio, un'altra esperienza da segnare in agenda è quella dei Calici tra le Mura a Pizzighettone: vino, storia e mura medievali in un format che ha più di un punto in comune con Valtènesi in Rosa.

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