C'è qualcosa di speciale nel camminare insieme lungo un sentiero che sa di resina, di pane caldo e di formaggio stagionato. Non è solo una passeggiata: è un rito collettivo, un modo antico di stare in compagnia che l'Altopiano del Sole, tra Ossimo e Piancogno in provincia di Brescia, ha saputo trasformare in un evento da segnare in rosso sul calendario. Il 30 maggio 2026, torna NoStràMangiaCurta, la camminata enogastronomica organizzata dalla Pro Loco Per Osem, e quest'anno il motivo per non mancare è più forte che mai. Ti sei mai chiesto quanto può essere bello scoprire i sapori di una terra camminandola passo dopo passo, con i piedi nel bosco e un calice in mano? E cosa succederebbe se quella stessa giornata diventasse il primo capitolo di un intero Festival del Bosco? Tutto comincia qui, sabato mattina, alle dieci, dal Piazzale San Damiano di Ossimo Inferiore.
Se stai cercando cosa fare nel weekend in Lombardia e ami la buona tavola senza rinunciare all'aria aperta, NoStràMangiaCurta è esattamente ciò che fa per te. Un percorso ad anello di circa 9 km, guide esperte, tre tappe di degustazione con prodotti locali abbinati ai vini del territorio, la visita a luoghi storici nascosti tra i boschi e un pranzo finale che è già di per sé una festa. Non c'è fretta, non c'è competizione: c'è solo il piacere di camminare, mangiare e scoprire insieme.
Il percorso della NoStràMangiaCurta: tra natura e borghi dell'Altopiano del Sole
Il cuore dell'evento è un percorso ad anello di circa 9 chilometri che si snoda sulle terre dell'Altopiano del Sole, tocca i comuni di Ossimo e Piancogno e attraversa boschi, radure e angoli di storia silenziosa. Adatto alle famiglie — anche se sconsigliato ai bambini sotto i 10 anni per via del dislivello — è un itinerario che si percorre senza frettolosi. La partenza è fissata per le ore 10:00 dal Piazzale San Damiano di Ossimo Inferiore, dove i partecipanti ricevono un kit di benvenuto con spugnette, frutta e acqua: un piccolo gesto di accoglienza che dice già molto sullo spirito della giornata.
Il Convento dell'Annunciata e la Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano
Lungo il cammino, le soste non sono solo gastronomiche. Il percorso include la visita al Convento dell'Annunciata, uno dei luoghi più suggestivi della Valle Camonica, arroccato sul versante con vista panoramica sulla valle sottostante. Poco distante si incontra la Chiesetta dei Santi Cosma e Damiano, piccolo gioiello di architettura religiosa rurale che custodisce secoli di devozione popolare. Sono luoghi che non si trovano sulle guide turistiche mainstream: bisogna meritarseli camminando.
La cantina scavata nella roccia
Una delle tappe più curiose dell'itinerario è la visita a una cantina scavata direttamente nella roccia, dove il vino invecchia al fresco naturale della montagna. Un luogo che racconta la sapienza contadina di chi ha imparato a usare la terra in ogni sua forma. Non si tratta di un museo: è un posto vivo, con odore di legno e di tempo, che vale da solo il biglietto della giornata.
Degustazioni e sapori tipici: dai formaggi ai pizzoccheri alle erbe
Tre tappe di degustazione scandiscono la camminata come altrettanti capitoli di un racconto gastronomico. I prodotti locali abbinati ai vini del territorio si susseguono in un crescendo di sapori che culmina nel pranzo finale. Ma cosa si mangia esattamente? Il comunicato ufficiale parla chiaro, e vale la pena soffermarsi su ogni portata.
Pesto di erbe selvatiche e formaggi di montagna
Tra i protagonisti delle tappe intermedie ci sono i formaggi tipici della Valle Camonica e un pesto di erbe selvatiche preparato con le piante che crescono spontanee sui prati dell'altopiano. Ortica, tarassaco, erba cipollina selvatica: ingredienti che i nostri nonni conoscevano bene e che oggi tornano protagonisti di una cucina che riscopre le proprie radici. Chi non ha mai assaggiato un pesto di montagna fatto così non sa cosa si perde.
Pizzoccheri alle erbe e dolce della montagna
Il pranzo si svolge in una baita del luogo e prevede un menù che parla il linguaggio della tradizione lombarda: bruschette e affettati per cominciare, poi un risotto alle erbe selvatiche — una variante aromatica e profumata del classico risotto valligiano — e infine un dolce della montagna in piazza, a chiudere la giornata con la dolcezza che le feste di campagna sanno ancora regalare. I vini del territorio accompagnano ogni portata, scelti per esaltare i sapori del territorio e non sovrastarli.
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PROSSIMI EVENTI Scelti per te questa settimana:
Cosa vedere nei dintorni: Valle Camonica tra storia e paesaggio
L'Altopiano del Sole si trova nel cuore della Valle Camonica, una delle valli più ricche e meno sfruttate dal turismo di massa dell'intera Lombardia. Chi arriva da Bergamo o da Brescia per NoStràMangiaCurta farebbe un torto alla giornata se non dedicasse qualche ora anche ai dintorni. Ecco i luoghi più interessanti a breve distanza.
Capo di Ponte e le incisioni rupestri UNESCO
A pochi chilometri da Ossimo si trova Capo di Ponte, sede del Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Le rocce incise raccontano diecimila anni di storia umana in Valle Camonica: uno dei siti preistorici più importanti d'Europa, e quasi sempre senza la folla dei luoghi più celebri. Un'occasione da non perdere, soprattutto se si arriva il giorno prima o si rimane anche domenica.
Breno e il Castello medievale
Il borgo di Breno, capoluogo della Valle Camonica, è dominato da un castello medievale arroccato su uno sperone di roccia che domina la vallata. Passeggiare tra le sue torri e camminamenti regala una prospettiva diversa sul paesaggio che si percorre a piedi durante la camminata. Il centro storico del paese, con le sue chiese e i portici, merita una sosta tranquilla.
Edolo e il Passo dell'Aprica
Proseguendo verso nord, Edolo è il punto di partenza ideale per raggiungere il Passo dell'Aprica, con i suoi panorami alpini e i sentieri che si aprono verso la Valtellina. A fine maggio la neve si ritira lasciando prati fioriti di rara bellezza. Un'escursione che si abbina perfettamente a una sosta gastronomica in paese, dove i ristoranti locali propongono la cucina di montagna nella sua forma più autentica.
Stai pensando di trasformare questo weekend in una piccola fuga dalla città? Ecco tre domande da farti: hai già prenotato? Sai dove parcheggiare? E soprattutto, hai voglia di assaggiare qualcosa che non si trova nei ristoranti di città? Se la risposta è sì a tutte e tre, continua a leggere.
Info, costi e come iscriversi all'evento di maggio 2026
Ecco tutto quello che serve sapere per partecipare a NoStràMangiaCurta senza pensieri:
- Data: sabato 30 maggio 2026
- Partenza: ore 10:00 dal Piazzale San Damiano, Ossimo Inferiore (BS)
- Percorso: anello di circa 9 km tra Ossimo e Piancogno — Altopiano del Sole
- Difficoltà: adatto alle famiglie; sconsigliato ai bambini sotto i 10 anni
- Quota di partecipazione: € 25 a persona (include kit di benvenuto, tre tappe di degustazione e pranzo). La sola camminata è gratuita; la quota è obbligatoria per accedere ai ristori e al pranzo.
- Iscrizioni: entro il 27 maggio 2026 su www.perosem.it. Dopo tale data, iscrizioni accettate fino a esaurimento posti.
- Contatti: Tel. 338 8749521 — info@perosem.it
- Come arrivare in auto: Da Brescia, seguire la SS42 in direzione Valle Camonica fino a Darfo Boario Terme, poi proseguire verso Piancogno/Ossimo. Il Piazzale San Damiano si trova a Ossimo Inferiore. ⚠️ DA VERIFICARE: indicazioni parcheggio sul sito ufficiale.
- Come arrivare in treno: La stazione più vicina è Darfo Boario Terme, servita dalla linea Brescia–Edolo. Da lì si consiglia di verificare la disponibilità di navette o taxi locali con gli organizzatori.
- Condizioni meteo: La manifestazione si svolge con qualsiasi condizione meteorologica. Si consiglia abbigliamento a strati e scarpe da trekking.
- Sito ufficiale: www.perosem.it — Instagram: @per_osem
💡 Consiglio weekendidea: iscriviti entro il 27 maggio per assicurarti il posto. L'evento è molto apprezzato e i posti potrebbero esaurirsi prima della scadenza. Porta con te scarpe comode, un maglione leggero e tanto appetito.
NoStràMangiaCurta è il primo evento del Festival del Bosco 2026
Vale la pena sapere che NoStràMangiaCurta non è un evento isolato: è il primo appuntamento del Festival del Bosco dell'Altopiano del Sole, in programma dal 30 maggio al 2 giugno 2026. Un motivo in più per pianificare il weekend lungo e restare qualche giorno in zona, esplorando l'altopiano anche nei giorni successivi alla camminata.
Conclusione: la Lombardia che sa ancora sorprenderti
Ci sono eventi che durano un giorno ma lasciano un'impronta che rimane. NoStràMangiaCurta è uno di questi: una mattina di cammino condiviso, qualche assaggio che sa di casa, una vista sui boschi della Valle Camonica che non ti aspettavi così bella. È il tipo di domenica — o sabato, in questo caso — che si racconta agli amici la settimana dopo. Se ami scoprire la Lombardia autentica, lontana dalle mete ovvie, questo è esattamente il tipo di evento enogastronomico in Lombardia che stavi cercando senza saperlo.
E se dopo la camminata ti è venuta voglia di altri sapori e atmosfere simili, non perderti anche il picnic sotto le stelle con Slow Food a Bergamo: un altro modo bello e conviviale di vivere il territorio lombardo con tutti i sensi.
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