Fiera di San Carlo 2026 a Casalmaggiore: date, orari e programma

La Fiera di San Carlo 2026 occupa Casalmaggiore (CR) da sabato 31 ottobre a mercoledì 4 novembre, e a tavola si va all'oratorio del Duomo: lì si serve la Sagra del Cotechino e del Blisgòn, dove il blisgòn è il tortello di zucca. Intorno, per cinque giorni, il centro storico si riempie di un grande lunapark in Piazza Garibaldi, di bancarelle, di truck food e di una vasta area espositiva in Via Favagrossa, nella zona del Duomo.

Chi cerca solo una sagra troverà qualcosa di più. Il programma della Pro Loco e del Comune mette in fila mostre d'arte, due musei aperti il pomeriggio, una mostra di modellismo, fotografie scattate dagli studenti e due convegni sul biologico. Comincia già venerdì 30 ottobre con un concerto di chitarre acustiche in una chiesa aperta in via straordinaria.

Qui sotto trovi tutto raccolto in un posto solo: gli orari di pranzo e cena della sagra, le mostre una per una, come arrivare. In fondo c'è anche un dettaglio sul 4 novembre che conviene tenere d'occhio se ami i musei.

Fiera di San Carlo 2026 a Casalmaggiore: la Sagra del Cotechino e del Blisgòn

Cosa c'è alla Fiera di San Carlo 2026 a Casalmaggiore?

Il cuore della fiera è in Piazza Garibaldi, dove per tutta la durata della manifestazione c'è il Grande Lunapark. Nel programma, per ogni giorno dal 31 ottobre al 4 novembre, compaiono insieme lunapark, bancarelle, street food, mostre, esposizione di auto, mezzi da lavoro ed edilizia: una fiera di impianto tradizionale, con il divertimento per i bambini e i banchi per gli adulti. Sempre in Piazza Garibaldi, al civico 6, ha sede la Pro Loco, che ospita una mostra di pittura di cui parliamo più sotto.

Il secondo polo è in Via Favagrossa, nella zona del Duomo: una vasta area con gli stand del Distretto Biologico Casalasco Viadanese, truck food «di tutti i tipi» ed esposizione di mezzi da lavoro, edilizia ed elettrodomestici, con offerte luce e gas. Se per questo weekend cerchi street food in Lombardia, è l'area dove i furgoni gastronomici si concentrano, a due passi dalla sagra vera e propria.

Nella stessa zona espositiva si tengono anche i convegni di Georgica Naturalia BIO. Il primo è sabato 31 ottobre alle 15:30 e s'intitola «Cambiamento climatico e agricoltura biologica». Il secondo è mercoledì 4 novembre alle 17:00: «Il biologico come progetto di territorio». Sono due appuntamenti che danno alla fiera un lato meno scontato e si legano bene agli stand del Distretto Biologico.

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Quali sono gli orari della Sagra del Cotechino e del Blisgòn?

La sagra si tiene all'Oratorio G. Maffei, in Piazza Marini, accanto al Duomo di Casalmaggiore. Si mangia in due fasce: dalle 12:00 alle 14:00 a pranzo e dalle 19:30 alle 22:00 a cena. Le giornate di coda cambiano: lunedì 2 e martedì 3 novembre è aperta solo la cena, mentre mercoledì 4 novembre solo il pranzo.

I due nomi del titolo raccontano il menù tipico: il cotechino, il grande classico dell'autunno lombardo, e il blisgòn, che il programma indica come tortello di zucca. Il programma completo e gli aggiornamenti si trovano sul sito della Pro Loco di Casalmaggiore. All'interno dell'oratorio c'è anche una pesca di beneficenza, che accompagna il pranzo o la cena senza richiedere un percorso a parte.

Un consiglio di categoria, che vale per quasi tutte le sagre di paese: di solito quello che si paga è ciò che si consuma, non l'accesso alla sala. Per le cene al coperto alcune Pro Loco chiedono di prenotare, e conviene chiedere: nel comunicato la Pro Loco indica come contatto un numero WhatsApp, il 378 0915851.

Un dato di contesto sul cotechino. Tra i prodotti agroalimentari tradizionali della provincia di Cremona, nell'elenco della Regione Lombardia, c'è il cotechino cremonese «vaniglia»: un insaccato in budello naturale di circa un chilo, con un impasto di carni magre, guanciale e cotenne insaporito con sale, zucchero, vino Barbera e spezie. Secondo la scheda regionale il nome non indica l'aroma di vaniglia ma la dolcezza dell'impasto. La scheda parla del cotechino cremonese in generale: la ricetta servita alla sagra è quella di chi cucina.

Come arrivare a Casalmaggiore e come organizzare la giornata?

Casalmaggiore è in provincia di Cremona, a circa 140 km da Milano: in auto servono tra un'ora e venti e un'ora e quaranta, secondo il traffico. Le tre aree della fiera sono tutte nel centro storico: il lunapark in Piazza Garibaldi, l'area espositiva e truck food in Via Favagrossa, la sagra all'oratorio del Duomo.

I dati del programma si incastrano bene in una giornata. Come ipotesi per sabato 31 ottobre: pranzo all'oratorio dalle 12, convegno sul biologico in Via Favagrossa alle 15:30, mostre e musei nel pomeriggio (aperti fino alle 19), cena dalle 19:30. Ricorda che i musei chiudono prima della cena.

Datedal 31 ottobre al 4 novembre 2026 (inaugurazioni e concerto da venerdì 30 ottobre)
DoveLunapark in Piazza Garibaldi · area espositiva e truck food in Via Favagrossa (zona Duomo) · sagra all'Oratorio G. Maffei, Piazza Marini
Orari della sagra12:00-14:00 e 19:30-22:00; lun 2 e mar 3 solo cena; mer 4 solo pranzo
MuseiMuseo del Bijou e Museo Diotti, 15:00-19:00, 3 euro; gratuiti il 4 novembre
Come arrivarecirca 140 km da Milano, tra 1 ora 20 e 1 ora 40 in auto

In sintesi

  • Quando: dal 31 ottobre al 4 novembre 2026, a Casalmaggiore (CR).
  • Si mangia: Sagra del Cotechino e del Blisgòn all'Oratorio G. Maffei, 12-14 e 19:30-22; lunedì e martedì solo cena, mercoledì solo pranzo.
  • Si gira: lunapark in Piazza Garibaldi, truck food e stand in Via Favagrossa.
  • Si visita: Museo del Bijou e Museo Diotti, 15-19, 3 euro, gratis il 4 novembre.

Per il programma aggiornato c'è il sito ufficiale della Pro Loco di Casalmaggiore.

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Mostre, musei e concerti: cosa c'è oltre al lunapark?

Il programma culturale è la parte che distingue questa fiera da un semplice giro tra le bancarelle. Le mostre sono diffuse in tutto il centro: palazzi, musei, chiese, una cripta e la stessa sede della Pro Loco. Per orientarsi basta seguire gli orari, perché quasi tutte aprono la mattina e il pomeriggio, con una pausa a metà giornata.

Al Palazzo Abbaziale, in Piazza Mons. Marini, c'è una mostra d'arte da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre, con l'inaugurazione il 30 alle 16:30. Espongono nove autori: Walter Benetelli, Raffaella Chezzi, Claudio Guatteri, Chiara Guglielmi, Mariarosa Marchini, Anna Piva, Roberto Sirocchi, William Tosi e Odilla Zanella. Orari: 9:30-12:30 e 14:00-18:00.

Il Museo del Bijou, in Via A. Porzio 9, ospita la mostra «Ridefinire il Gioiello», con monili contemporanei ispirati alla montagna, a cura di Sonia Catena e Circuiti Dinamici. Il Museo Diotti, in Via Aldo Formis 17, presenta «Il Gran Teatro del Mondo», dai Bibiena ai maestri contemporanei, con luoghi, scenografie e forme dello spettacolo tra Lombardia ed Emilia. Entrambi aprono dalle 15:00 alle 19:00 con un biglietto di 3 euro, e il 4 novembre l'ingresso è gratuito.

All'Auditorium Santa Croce, in Via A. Porzio 5/A, convivono due mostre. La prima è la fotografica «Obiettivo Terra», realizzata dagli studenti dell'Istituto G. Romani durante il corso di fotografia di Antonella Pizzamiglio. La seconda è di modellismo, a cura dell'Associazione Arma Aeronautica sezione di Casalmaggiore, che festeggia il 40° anniversario. Orari: 9:30-12:30 e 14:30-18:30.

Nella sede della Pro Loco, in Piazza Garibaldi 6, la mostra di pittura «Luisa Vezzosi, dipinti a olio e pastello» resta aperta dal 31 ottobre all'8 novembre (10:00-12:30 e 14:30-19:00). Nella Chiesa di Santa Chiara, in Via Aldo Formis 3, si possono vedere «Il volto della musica» e «Hortus Conclusus», a cura di Fotocine Casalasco 1966, fino all'8 novembre (10:00-12:30 e 14:30-18:30). Nella cripta del Duomo di Santo Stefano, in Piazza Mons. Marini, c'è la mostra «Leòn Harmel – La profezia di un'impresa», fino al 10 novembre (10:30-12:30 e 15:30-19:00).

La musica arriva con il concerto di venerdì 30 ottobre. Alle 17:30 nella Chiesa di Santa Chiara, aperta in via straordinaria, c'è la presentazione storico-artistica. Alle 18:00 suonano Angelo Angiolini, Stefano Savazzi e Leonardo Visioli in un concerto di chitarre acustiche.

Se la tavola cremonese ti incuriosisce, nella stessa provincia di Cremona trovi altre idee a base di pasta ripiena, come la Tortellata Cremasca a Crema, Chiacchiere e Tortelli, sempre a Crema, e la Sagra del Marubino a Casteldidone.

Quando si svolge la Fiera di San Carlo 2026 a Casalmaggiore?

Dal 31 ottobre al 4 novembre 2026. Alcune inaugurazioni e il concerto di chitarre acustiche partono già venerdì 30 ottobre.

A che ora si mangia alla Sagra del Cotechino e del Blisgòn?

Dalle 12:00 alle 14:00 e dalle 19:30 alle 22:00. Lunedì 2 e martedì 3 solo cena, mercoledì 4 novembre solo pranzo.

Che cos'è il blisgòn?

Il programma della sagra lo indica come tortello di zucca. È il piatto che, insieme al cotechino, dà il nome alla sagra.

Le mostre di Casalmaggiore sono a pagamento?

Museo del Bijou e Museo Diotti costano 3 euro (orario 15:00-19:00) e sono gratuiti il 4 novembre.

Fiera di San Carlo 2026: perché andare a Casalmaggiore

Cinque giorni, un solo centro storico: la Fiera di San Carlo 2026 mette insieme il lunapark, il truck food, le mostre e una sagra con un nome che già incuriosisce. Il cotechino e il blisgòn sono il pretesto per un giro che può includere un museo, un concerto o un convegno sul biologico, a poco più di due ore da Milano.

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Trasparenza sulle fonti. Weekendidea è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.

Fonti consultate: comunicato della Pro Loco e del Comune di Casalmaggiore, sito della Pro Loco di Casalmaggiore, elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. Pagina aggiornata al 26 ottobre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.

A cura di Weekendidea