I Giorni del Melgotto 2026: il mais antico che trasforma Gandino 3. I Giorni del Melgotto 2026: programma e piatti a Gandino (BG)

Il Mais Spinato di Gandino arrivò in Val Gandino agli inizi del Seicento, e da allora non è più andato via. I Giorni del Melgotto 2026 — dal 25 settembre al 4 ottobre, distribuiti su due weekend — sono la celebrazione più attesa di questa varietà cerealicola antica, presidio dell'agricoltura di montagna bergamasca che oggi si fa menù, mercato e festa di paese nel borgo medievale di Gandino. Quest'anno il programma porta in piazza musica popolare con il baghèt, serate anni '70, visite guidate alla Basilica e al Museo di Arte Sacra, e — il 4 ottobre — un itinerario speciale tra le mura del Convento delle Suore Orsoline seguito dalla castagnata del CAI. In cucina, invece, il Mais Spinato è protagonista in ogni sua forma: dai camisocc ai capù, dalla torta Melgococca alla birra Scarlatta.

Il ricavato delle cene va alla comunità residenziale di Palazzo Zilioli, che dal 1981 accoglie persone con fragilità psichica: mangiare ai Giorni del Melgotto significa anche sostenere un progetto di inclusione che va avanti da oltre quarant'anni. Se stai pianificando un weekend in provincia di Bergamo tra la fine di settembre e i primi di ottobre, questa è una delle occasioni più genuine che la stagione autunnale offre in tutta la Lombardia.

Mais spinato Gandino Val Gandino Bergamo I Giorni del Melgotto 2026

Qual è il programma dei due weekend del Melgotto 2026?

La manifestazione si articola su due fine settimana, il 25-27 settembre e il 2-4 ottobre 2026, con il cuore pulsante a Palazzo Zilioli per i pranzi e le cene a tema — fino a 250 commensali — e in Piazza Vittorio Veneto per il mercato agricolo a km0.

Il primo weekend si apre il 25 settembre con la serata Back in Seventies, affidata ai Take it Voices: musica degli anni '70 nella piazza del borgo medievale, con il profumo del mais di fondo. Il sabato e la domenica continuano tra pranzi tradizionali, sgranatura del mais animata da musica popolare e bancarelle del mercato agricolo.

Il secondo weekend punta sulla tradizione più autentica: il 3 ottobre va in scena FolksVaghen, spettacolo di musica popolare che porta sul palco il baghèt — la cornamusa bergamasca — insieme ad altri strumenti della tradizione alpina. Il 4 ottobre il programma si arricchisce di due appuntamenti: alle 17:30 un itinerario guidato speciale nel Convento delle Suore Orsoline, e nel pomeriggio la tradizionale castagnata a cura del CAI Valgandino, una delle chiusure d'autunno più evocative della valle.

Per tutto il periodo sono in programma visite guidate alla Basilica di Gandino e al Museo di Arte Sacra, uno dei più ricchi della diocesi di Bergamo con tessuti liturgici, arredi e opere che coprono sei secoli di storia locale. È uno di quei musei di paese che sorprendono chi non se lo aspetta.

Cosa si mangia ai Giorni del Melgotto: i piatti del Mais Spinato

Il Mais Spinato di Gandino non è il mais da polenta che si trova ovunque: è una varietà a chicco appuntito — da cui il nome — con un profilo aromatico più intenso e una farina gialla più rustica, adatta ai piatti della tradizione montanara bergamasca. Arrivato in valle nel Seicento probabilmente attraverso le rotte commerciali della Serenissima, è rimasto qui mentre altrove le varietà industriali prendevano il sopravvento.

I piatti del menù 2026 raccontano questa storia: i camisocc (gnocchi di mais con condimenti di stagione), gli arrosti, i capù (involtini di verza ripieni, classico della cucina orobica), le spinate — preparazioni a base della farina del mais locale — e la torta Melgococca, il dolce simbolo della manifestazione. A bagnare tutto ci pensa la birra Scarlatta, prodotta appositamente per i Giorni del Melgotto.

I pranzi e le cene a tema si svolgono a Palazzo Zilioli con posti fino a 250 commensali. La prenotazione è indispensabile: per riservare il tuo posto contatta l'organizzazione via WhatsApp al 329.2548825 oppure consulta il sito ufficiale. I prezzi dei pranzi e delle cene non sono stati comunicati nel programma ufficiale: trovi tutte le informazioni aggiornate sul sito della Comunità del Mais Spinato di Gandino.

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Come arrivare a Gandino e dove si svolge la manifestazione?

Gandino si trova in Val Gandino, a circa 25-30 km da Bergamo (35-45 minuti in auto) e a circa 70-80 km da Milano (un'ora e un quarto, un'ora e mezza con traffico normale). Il cuore dell'evento è in Via del Castello, 1 a Gandino (BG), nel centro storico del borgo medievale, con le cene a Palazzo Zilioli e il mercato agricolo in Piazza Vittorio Veneto.

La strada più diretta da Bergamo è la SS671 in direzione Clusone, poi si segue per Gandino. Da Milano si prende l'autostrada A4 verso Bergamo, poi si risale la Val Seriana. Gandino è un paese di collina con il centro storico compatto; una volta in valle, le indicazioni per la festa sono la guida più affidabile. Per la sosta, come spesso accade nelle feste di paese bergamasche, conviene informarsi sui canali ufficiali nei giorni dell'evento.

Date 25–27 settembre e 2–4 ottobre 2026
Luogo Via del Castello, 1 — Gandino (BG)
Come arrivare Da Bergamo ~30 km (SS671); da Milano ~75 km (A4 + Val Seriana)
Prenotazioni WhatsApp 329.2548825 — obbligatorie per pranzi e cene

In sintesi — I Giorni del Melgotto 2026

Due weekend a Gandino (BG) dal 25 settembre al 4 ottobre 2026 per scoprire il Mais Spinato: piatti tipici (camisocc, capù, torta Melgococca), musica popolare con il baghèt, visite guidate alla Basilica e al Museo di Arte Sacra. Le cene a Palazzo Zilioli si prenotano al 329.2548825. Orari complessivi e prezzi sul sito ufficiale.

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Perché il Mais Spinato di Gandino merita un weekend: storia e territorio

Gandino non è un borgo qualsiasi della Val Seriana. Ha una Basilica di Santa Maria Assunta che nell'arte e nella ricchezza di ex-voto non sfigura con molte chiese di città, e un Museo del Tessile che racconta i secoli d'oro della lavorazione della lana — un'industria che rese la Val Gandino prospera e cosmopolita ben prima del turismo. Il Mais Spinato si inserisce in questo quadro come simbolo di un'identità agricola che ha resistito accanto all'industria.

La Comunità del Mais Spinato di Gandino — che organizza la manifestazione con il supporto di Regione Lombardia, Provincia di Bergamo e Promoserio — lavora da anni al recupero e alla conservazione di questa varietà cerealicola, distribuendo sementi e coinvolgendo le aziende agricole locali. È uno di quei presìdi informali che, senza un bollino ufficiale, fanno il lavoro di tutela della biodiversità che conta davvero: quello fatto in campo, stagione dopo stagione.

Se ami le sagre bergamasche, in questo periodo dell'anno la provincia offre molte occasioni. Tra le più consolidate nell'area, trovi nella nostra raccolta la Sagra del Casoncello a Castro sul Lago d'Iseo e la Sagra San Vito a Guzzanica, due appuntamenti che raccontano bene la cucina tradizionale bergamasca. Per una panoramica completa delle sagre in provincia di Bergamo e in tutta la Lombardia, la nostra pagina hub sagre e mercatini vicino a me è aggiornata settimana per settimana.

Domande frequenti sui Giorni del Melgotto 2026

Dove si svolgono i Giorni del Melgotto 2026?
Il cuore della manifestazione è a Gandino (BG), in Via del Castello 1, con le cene a Palazzo Zilioli e il mercato agricolo in Piazza Vittorio Veneto.

È necessario prenotare per mangiare?
Sì, i pranzi e le cene a tema a Palazzo Zilioli richiedono prenotazione. Puoi contattare l'organizzazione via WhatsApp al 329.2548825 o tramite il sito ufficiale.

Ci sono altri eventi in provincia di Bergamo questo weekend?
Sì, la provincia bergamasca ha un calendario fitto in autunno. Trovi gli appuntamenti aggiornati nella nostra pagina dedicata alle sagre bergamasche e lombarde.

Gli orari complessivi della manifestazione sono stati comunicati?
Al momento della pubblicazione di questo articolo gli orari di apertura complessivi per l'edizione 2026 non sono stati comunicati dagli organizzatori. Per il 4 ottobre è confermato l'appuntamento alle 17:30 per il percorso al Convento delle Suore Orsoline. Per il resto, fanno fede i canali ufficiali: mais-spinato.com e la pagina Facebook della Comunità del Mais Spinato.

Vale il viaggio da Milano fino a Gandino?

Ottanta chilometri, un'ora e mezza al massimo: per un weekend di inizio ottobre in un borgo medievale bergamasco, con un piatto centenario e la musica del baghèt, la risposta è sì. I Giorni del Melgotto 2026 non sono una sagra di paese qualsiasi: sono la festa di un mais che ha resistito quattro secoli, organizzata da una comunità che con quella festa sostiene anche chi ha più bisogno. È il tipo di evento che, se hai figli, insegna qualcosa sul legame tra cibo e territorio; se sei un appassionato di enogastronomia, ti dà un assaggio di una varietà che non trovi altrove; se cerchi semplicemente un autunno diverso, Gandino in festa è la risposta giusta.

Per prenotare un posto a tavola: WhatsApp 329.2548825 oppure sito ufficiale. Buon Melgotto.

Trasparenza sulle fonti. WeekendLombardia è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.

Fonti consultate: comunicato stampa della Comunità del Mais Spinato di Gandino, sito ufficiale mais-spinato.com. Pagina aggiornata all'11 settembre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.

A cura della redazione WeekendLombardia