Mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 20:00, il Castello di Padernello — maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana rimasto abbandonato per anni dopo un crollo nel 2002 e poi rinato grazie alla Fondazione Castello di Padernello Ets — ospita una cena a numero chiuso con Massimo Spigaroli, cuoco agricoltore e titolare di una Stella MICHELIN da quindici anni all'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense. Non è una serata di gala simbolica: i 80 euro a persona del biglietto vanno direttamente al restauro dell'antica scuderia di Cascina Vaticano, uno degli spazi storici del maniero ancora da recuperare. Posti limitati, prenotazione obbligatoria.
Se stai cercando qualcosa di nettamente diverso da una sagra di paese — un evento a numero chiuso, con un menu studiato e uno scopo concreto — questa serata nella Bassa Bresciana è probabilmente la proposta più singolare del fine settimana. Di seguito trovi il menu completo, tutto quello che devi sapere per prenotare e come arrivare da Brescia e da Milano.
Chi è Massimo Spigaroli e cos'è la cucina gastrofluviale
Massimo Spigaroli non è uno chef da ristorante nel senso convenzionale del termine: si definisce "cuoco agricoltore" e il titolo non è un vezzo di marketing. La sua cucina nasce letteralmente dalla terra e dall'acqua: all'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, sulle rive del Po, coltiva e alleva le materie prime che porta in tavola, e custodisce nelle cantine di stagionatura del 1320 — tra le più antiche al mondo ancora attive — il Culatello di Zibello DOP, uno dei salumi più pregiati d'Italia.
L'aggettivo "gastrofluviale" che usa per descrivere la sua cucina non è casuale: il Po è il filo conduttore di piatti, ingredienti e filosofia. La Stella MICHELIN arrivata quindici anni fa e confermata ogni anno da allora racconta una coerenza rara: nessuna deriva fusion, nessuna caccia alla tendenza. Il menu che porterà al Castello di Padernello il 23 settembre ne è la dimostrazione: cinque portate costruite su prodotti del podere di famiglia e delle valli parmensi, raccontate dallo stesso chef durante la serata.
Il menu della cena: cinque portate dal Po alla Bassa Bresciana
Ecco il menu completo così come comunicato dagli organizzatori:
- Le piccole stuzzicherie — Culatello degli Spigaroli, salame gentile, Spigarolino, pancetta di suino nero di Parma, spalla cotta: tutto direttamente dalle cantine del 1320 dell'Antica Corte Pallavicina
- Una piccola tartara di bue bianco, tosone e germogli d'orto
- Il riso carnaroli mantecato alla zucca violina, grani di Spigarolino, crema di Parmigiano Reggiano e sentori di noce moscata
- Il porcelletto nero Spigaroli su una purea di patate dolci e funghi di bosco
- Il morbido di uva fragola su una cialda di grani dei miracoli
Alcune note sui prodotti per chi non li conosce: lo Spigarolino è un salame di suino nero prodotto esclusivamente nel podere di famiglia; la zucca violina è una varietà tipica del Parmense e del Mantovano, dal sapore dolce e dalla polpa compatta, ideale per i risotti; il bue bianco è la Chianina o la Piemontese, razze da carne allevate tradizionalmente nella pianura padana. Non è un menu che strizza l'occhio alle mode: è un percorso nel repertorio di un territorio che inizia sul Po e si chiude con l'uva fragola del Po stesso.
PROSSIMI EVENTI Scelti per te questa settimana:
Il Castello di Padernello: perché questa cena finanzia un restauro
Il Castello di Padernello si trova a Borgo San Giacomo, in Bassa Bresciana, a 33 km da Brescia (circa 30 minuti in auto) e a 86 km da Milano (meno di un'ora in autostrada). Il maniero quattrocentesco è uno dei pochi della pianura lombarda sopravvissuto quasi intatto nella sua struttura originaria — o quasi: nel 2002 un crollo parziale lo aveva lasciato in stato di abbandono. A partire dal 2005 la Fondazione Castello di Padernello Ets ha avviato un lungo processo di recupero, finanziato da contributi pubblici, privati e dalla comunità locale, che ha restituito al territorio gran parte della struttura.
La cena del 23 settembre si inserisce in questo percorso: il ricavato andrà al restauro dell'antica scuderia di Cascina Vaticano, uno degli spazi del complesso ancora da recuperare. Non si tratta di beneficenza nel senso vago del termine: è un contributo diretto e tracciabile a un progetto di rigenerazione che va avanti da vent'anni. Per chi vuole esplorare il castello e la Bassa Bresciana con più calma, il nostro articolo su Padernello a tavola racconta la cena itinerante nel borgo: un'altra formula per vivere questo luogo fuori dai circuiti turistici abituali.
Informazioni pratiche: prezzi, prenotazione e come arrivare
L'evento è a numero chiuso: i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Il biglietto costa 80 euro a persona e si acquista direttamente sul sito della Fondazione.
| 📅 Data | Mercoledì 23 settembre 2026 |
| 🕗 Orario | Ore 20:00 |
| 🎫 Prezzo | 80 € a persona — evento a numero chiuso |
| 📍 Dove | Castello di Padernello, Via Cavour 1 — Padernello, Borgo San Giacomo (BS) |
| 🚗 Da Brescia / Milano | ~33 km da Brescia (30 min) · ~86 km da Milano (meno di 1h) · A21 uscita Manerbio o Pontevico |
In sintesi
- Mercoledì 23 settembre 2026, ore 20:00 al Castello di Padernello (BS)
- Chef Massimo Spigaroli, Stella MICHELIN, cucina gastrofluviale
- 80 € a persona, evento a numero chiuso — prenotazione obbligatoria
- Il ricavato finanzia il restauro dell'antica scuderia di Cascina Vaticano
- A 33 km da Brescia, 86 km da Milano
Per prenotare: sito ufficiale della Fondazione Castello di Padernello oppure contatta direttamente la Fondazione al numero 030 9408766 o via email a info@castellodipadernello.it.
📌 Basta cercare in mille siti
Al weekend ci pensiamo noi.
Ogni settimana i migliori eventi della Lombardia, scelti dalla classifica dei lettori, dritti da te. Tu siediti e aspetta 😉 — scegli come riceverli:
Gratis · niente spam · un messaggio a settimana
Bassa Bresciana: cosa c'è intorno a Padernello
Borgo San Giacomo e i comuni della Bassa Bresciana non sono abitualmente al centro della proposta turistica della provincia, schiacciata tra il lago di Garda e le valli alpine. Eppure la pianura bresciana ha una sua identità gastronomica precisa: casoncelli, spiedo, formaggi di latteria, e una tradizione di sagre di paese che resiste. Chi vuole combinare la cena del 23 settembre con una scoperta più ampia del territorio bresciano può trovare gli eventi della settimana — sagre, mercatini, appuntamenti enogastronomici — nella nostra pagina con le sagre e gli eventi in provincia di Brescia, aggiornata settimana per settimana. Se invece cerchi esperienze legate al cibo artigianale e al territorio, il laboratorio Casaro per un giorno a Marmentino, in Valle Trompia, è un'altra proposta bresciana fuori dagli itinerari abituali.
Vale la pena ricordare che il Castello di Padernello organizza eventi durante tutto l'anno: non è raro che la Fondazione proponga visite guidate, mercatini e cene tematiche anche nei mesi invernali. Se la serata del 23 settembre è già sold out quando leggi questo articolo, tieni d'occhio il calendario sul sito ufficiale.
Domande frequenti sulla cena con Massimo Spigaroli al Castello di Padernello
Quanto costa il biglietto e come si prenota?
Il biglietto è 80 € a persona. Si acquista direttamente sul sito della Fondazione Castello di Padernello all'indirizzo castellodipadernello.it, oppure contattando la Fondazione al 030 9408766 o a info@castellodipadernello.it.
È un evento aperto a tutti o serve un invito?
È aperto al pubblico, ma a numero chiuso: i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria. Non serve un invito, basta acquistare il biglietto online.
Il ricavato va davvero al restauro del castello?
Sì: la cena è organizzata dalla Fondazione Castello di Padernello Ets con l'obiettivo esplicito di finanziare il restauro dell'antica scuderia di Cascina Vaticano, parte del più ampio progetto di rigenerazione del maniero avviato dal 2005.
Come si raggiunge il Castello di Padernello da Milano?
In auto: autostrada A21 Brescia-Piacenza, uscita Manerbio o Pontevico, poi indicazioni per Borgo San Giacomo/Padernello. Da Milano circa 86 km, meno di un'ora in condizioni normali. L'indirizzo è Via Cavour 1, Padernello, Borgo San Giacomo (BS).
Vale la pena prenotare? La nostra valutazione
Ottanta euro per una cena non sono pochi, ma il rapporto qualità-contesto qui è difficile da trovare altrove: uno chef con Stella MICHELIN da quindici anni, un menu costruito su prodotti propri (non assemblato per l'occasione), e una location storica che ha una storia vera alle spalle — non un castello-scenografia. Il fatto che il ricavato vada a un restauro concreto aggiunge un elemento che pochi eventi riescono a garantire con questa trasparenza. Se sei nella Bassa Bresciana o ti sposti da Brescia, l'occasione è evidente. Da Milano è un mercoledì sera, il che richiede un po' di organizzazione — ma per chi ama la cucina del territorio e i luoghi non ovvi, vale il viaggio.
Segui WeekendLombardia su Facebook per non perdere gli altri eventi del weekend in Lombardia: ogni settimana selezioniamo i migliori appuntamenti da Brescia a Mantova, dalle valli al lago.
Trasparenza sulle fonti. WeekendLombardia è un blog indipendente: non siamo gli organizzatori di questa manifestazione e non gestiamo prenotazioni, biglietti o informazioni ufficiali. Le informazioni di questa pagina sono raccolte da fonti pubbliche e possono cambiare: fanno fede sempre le comunicazioni degli organizzatori.
Fonti consultate: comunicato stampa della Fondazione Castello di Padernello Ets (settembre 2026); sito ufficiale castellodipadernello.it. Pagina aggiornata al 19 settembre 2026. Segnalazioni e correzioni sono benvenute tramite la pagina contatti.
A cura della redazione WeekendLombardia