Sagra del Riso Sannazzaro de' Burgondi 2026: cosa succede davvero

C'è un detto antico che in Lomellina suona come una filosofia di vita: «Il riso nasce nell'acqua e muore nel vino». E a Sannazzaro de' Burgondi, per il 45° anno consecutivo, questo detto diventa realtà in un fine settimana che profuma di brodo di cottura, bonarda versata nei calici e musica che sale dal piazzale. Dal 19 al 21 giugno 2026 torna la Sagra del Riso di Sannazzaro de' Burgondi, uno degli appuntamenti gastronomici più longevi della provincia di Pavia — e uno di quelli che ancora riesce a sorprendere, edizione dopo edizione. Se pensi di sapere già cosa aspettarti da una sagra del riso, questa potrebbe farti cambiare idea: c'è un risotto rosa che ha già fatto storia.

Sagra del Riso Sannazzaro de Burgondi 2026 - risotti tipici lomellini in Piazzale Mainoli

Cosa trovi alla Sagra del Riso Sannazzaro de' Burgondi 2026?

Il cuore della manifestazione è il Piazzale Mainoli, trasformato per tre giorni in un villaggio del gusto dove il protagonista assoluto è — naturalmente — il riso lomellino. Gli stand gastronomici curati dalla Pro Loco propongono una sfilata di risotti che racconta la fantasia e la tradizione di questa terra: allo zafferano, ai funghi porcini, allo champagne, alla zucca, alla pasta di salame. Per chi preferisce il brace all'umido, ci sono braciole e salamelle alla griglia, contorni di stagione e i dolci di farina di riso, un finale inaspettato per chi non li ha mai assaggiati.

Ma la vera attrazione è il concorso gastronomico "Chicco d'Oro": ogni anno i migliori chef della zona si sfidano per aggiudicarsi il titolo di miglior risotto dell'anno. Non è una gara folkloristica — è una competizione seria, seguita da appassionati e addetti ai lavori. E per accompagnare ogni forchettata, l'ottima bonarda pavese fa il suo dovere con discrezione.

Il programma non si esaurisce a tavola: sono previsti convegni sulla risicoltura lomellina, una mostra mercato sulla meccanizzazione agricola (sorprendentemente affascinante anche per chi di trattori non si intende) e spettacoli di ballo popolare che animano le serate fino a tardi.

Il risotto Burgundo: il piatto rosa che ha fatto di Sannazzaro la "città del risotto"

Tra le storie che rendono questa sagra diversa dalle altre c'è quella del risotto Burgundo, il piatto simbolo adottato ufficialmente da Sannazzaro de' Burgondi — che si è autoproclamata prima "città del risotto" d'Italia. La ricetta è il risultato di una sfida tra chef: riso Carnaroli tostato, brodo vegetale, barbabietola rossa frullata, mantecatura con il formaggio locale "burgundella" e guarnizione finale. Il risultato? Un risotto di un rosa acceso e inconfondibile, deciso nei sapori di base e visivamente memorabile. Fu il presidente della Confraternita del Risotto, Pietro Bolognesi, a definirlo «molto innovativo nella componente visiva, identificativo soprattutto per il colore».

Non è detto che il risotto Burgundo sia sempre in carta durante la sagra — ma vale la pena chiedere agli stand. Se lo trovate, è uno di quelli che si ricordano.

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Date, orari, prezzi e come arrivare alla sagra di Sannazzaro de' Burgondi

La manifestazione si svolge dal 19 al 21 giugno 2026 nel Piazzale Mainoli di Sannazzaro de' Burgondi. L'ingresso all'area feste è gratuito; le consumazioni agli stand sono a pagamento (verificare prezzi sul posto o sui canali ufficiali). La sagra è organizzata dal Comune di Sannazzaro de' Burgondi e dalla Pro Loco.

📅 Date 19 – 21 giugno 2026
📍 Dove Piazzale Mainoli, Sannazzaro de' Burgondi (PV)
🕐 Orari Verificare sui canali ufficiali
💶 Ingresso Gratuito · Consumazioni a pagamento
🚗 Come arrivare A30 uscita Mortara, poi SP11 verso Sannazzaro · circa 50 min da Milano
🅿️ Parcheggio Verificare disponibilità nelle aree limitrofe al Piazzale Mainoli

📌 In sintesi

Sagra del Riso a Sannazzaro de' Burgondi (PV) dal 19 al 21 giugno 2026. Ingresso libero, risotti tipici, concorso Chicco d'Oro, ballo popolare. A 50 minuti da Milano. Consumazioni a pagamento.

Per aggiornamenti su orari serali e programma completo, consulta il sito ufficiale.

Lomellina in un weekend: cosa fare oltre la sagra

Sannazzaro de' Burgondi si trova nel cuore della Lomellina, la pianura padana pavese dove le risaie si specchiano nell'acqua e il paesaggio cambia colore con le stagioni. A giugno, con le risaie in crescita, la campagna intorno è di un verde acceso quasi irreale. Vale la pena arrivare con un po' di anticipo rispetto all'apertura degli stand per fare un giro nelle strade del centro, o spingersi verso Mortara — a soli 10 minuti — famosa per il salame d'oca IGP, che non è cattiva idea abbinare a un calice di bonarda prima di immergersi nella sagra.

Chi viene da Milano o da Pavia ha buone ragioni per trasformare la giornata in una piccola gita: la distanza è gestibile (circa 50 minuti in auto dall'autostrada A30), il traffico nel fine settimana è limitato e il paesaggio lomellino, spesso ignorato dai circuiti turistici classici, ha una sua qualità silenziosa difficile da trovare altrove in Lombardia. Per chi partecipa alle sagre di giugno in Lombardia, questo è uno degli appuntamenti più autentici.

Domande frequenti sulla Sagra del Riso di Sannazzaro de' Burgondi

Quando si svolge la Sagra del Riso 2026?

Dal 19 al 21 giugno 2026 presso Piazzale Mainoli a Sannazzaro de' Burgondi (Pavia).

L'ingresso alla sagra è a pagamento?

L'ingresso all'area feste è gratuito. Le consumazioni agli stand gastronomici sono a pagamento.

Cos'è il concorso "Chicco d'Oro"?

È una gara gastronomica annuale in cui gli chef locali si sfidano per il titolo di miglior risotto dell'anno.

Come si arriva da Milano a Sannazzaro de' Burgondi?

In auto circa 50 minuti via A30 uscita Mortara, poi SP11. Non risultano collegamenti diretti in treno; verificare sui canali ufficiali per alternative.

Perché la Sagra del Riso di Sannazzaro merita un posto nel tuo weekend di giugno

Quarantacinque edizioni non si raggiungono per caso. La Sagra del Riso di Sannazzaro de' Burgondi è sopravvissuta alle mode perché offre qualcosa di genuino: un prodotto del territorio, una comunità che ci crede davvero e un'atmosfera che non è stata costruita a tavolino. Il concorso Chicco d'Oro, il risotto Burgundo rosa, i convegni sulla risicoltura — sembrano dettagli, ma sono i mattoni di un'identità locale solida. Per chi cerca sagre in Lombardia questo weekend con qualcosa di più di un piatto di pasta, questa è una risposta concreta. La Lomellina aspetta: portati un calice di bonarda immaginario, il resto lo trovate lì.

A cura della redazione WeekendLombardia