Martedì 3 marzo 2026: a spasso per via Sarpi con un bao in mano
Cerchi un modo diverso per passare il martedì sera? Lo so, sembra strano fare un tour il martedì, ma vi spiego perché potrebbe funzionare. Il 3 marzo alle 19:00 c'è un giro guidato dello street food in Chinatown, via Paolo Sarpi, della durata di 90 minuti. E il martedì, a differenza del sabato, il quartiere è più vivibile: meno ressa, più spazio per parlare con i gestori dei locali e coda quasi zero per prendere i bao appena sfornati.
Io ci sono già stato a un tour simile, e la cosa che mi è piaciuta di più non è stato tanto il cibo (che era buono), ma il fatto di entrare in posti che da solo non avrei mai notato. Tipo quel negozio di spezie nascosto in un portone, o il supermercato dove vendono alghe e funghi secchi che non sai nemmeno come si chiamano. Le guide, Alberto e Sarah, sono del posto e ti raccontano cose che sul web non trovi.
Cosa si mangia (e dove)
Il tour prevede tre soste e tre assaggi. Non vi aspettate porzioni giganti: è un percorso, non una cena. L'idea è assaggiare e poi eventualmente tornare da soli nei posti che vi piacciono di più.
- I baozi: panini al vapore soffici, ripieni. Di solito ce ne sono due versioni: quello classico col maiale sfilato e verdure (che è il mio preferito) e quello vegetariano con funghi e tofu. Li prendiamo in un posto che li fa al momento, e vi avviso: il vapore scotta, non bruciatevi la lingua.
- I jiaozi (ravioli cinesi): qui la tappa è quasi sempre alla Ravioleria Sarpi, che ormai è un'istituzione. Li fanno con la carne biologica della macelleria Paolo Sirtori (che sta lì a due passi) e la pasta è tirata a mano. Ce li danno appena lessati, con una salsina di soia e aceto. Io quelli fritti li trovo troppo pesanti, ma se vi piacciono, chiedeteli "alla piastra".
- La sorpresa: l'ultima tappa cambia spesso. Può essere un dolce come i mooncake (se è periodo) o degli spiedini di tofu fermentato per i più coraggiosi. L'ultima volta hanno portato in un posto che faceva i noodles tirati a mano davanti ai clienti. Roba da guardare a bocca aperta.
Durante il percorso si passa anche da uno dei supermercati orientali. Io l'anno scorso ho scoperto il tè al gelsomino in foglie e non ho più comprato quello in bustina. Le guide spiegano cosa comprare e cosa no: utile, perché da soli ci si perde.
Il Consiglio di WeekendLombardia (quello che non dicono)
Arrivate con 10 minuti di anticipo. Il punto di ritrovo è in via Paolo Sarpi (lo comunicano dopo la prenotazione), ma se arrivate prima, fate un giro all'angolo con via Bramante: c'è una caffetteria piccola dove fanno un caffè buono e potete scaldarvi se è freddo.
Se venite in auto, lasciatela lontano. Via Sarpi è zona a traffico limitato e i parcheggi sono un incubo. Io vi consiglio di lasciare la macchina al parcheggio di Piazza Gramsci (a pagamento, 2 euro/ora) e venire a piedi: sono 10 minuti e si passa davanti alla Farmacia di Via Solferino, che è un bell'edificio storico. In metropolitana è meglio: fermata Moscova (M2), poi 5 minuti a piedi.
Non mangiate prima. Lo so che sembra ovvio, ma capita sempre qualcuno che arriva che ha già fatto uno spuntino e poi dopo due assaggi è già pieno. Le porzioni sono piccole ma sostanziose, e se arrivate leggeri, finite il tour soddisfatti e non appesantiti.
Informazioni Pratiche
- Quando: Martedì 3 marzo 2026, ore 19:00
- Durata: 90 minuti
- Dove: Via Paolo Sarpi, Milano (punto esatto comunicato dopo la prenotazione)
- Costo: 20€ intero, 18€ ridotto (7-35 anni), gratis under 6 (senza assaggi)
- Incluso: Guida, 3 degustazioni, spiegazioni sui locali e la storia del quartiere
- Prenotazione: Obbligatoria su dramatra.it
- Guide: Alberto Pistola e Sarah Manganotti (esperti di storia locale)
Se volete prolungare la serata
Il tour finisce verso le 20:30. Se avete voglia di continuare, via Sarpi di sera è piena di locali. Io vi consiglio due posti:
- Maoji (via Sarpi angolo via Lonato): un locale che fa cocktail con ingredienti asiatici. Provate il loro "Sarpi Sour" con sciroppo di prugne cinesi, è una bomba.
- La Gelateria della Musica (via Bramante): se preferite qualcosa di dolce e non troppo impegnativo, i loro gusti classici sono ottimi e il locale è informale.
Domande che mi hanno fatto
Si cammina tanto?
No, sono 90 minuti a passo lento, con soste. Le strade sono pianeggianti e non ci sono scalinate. Adatto a tutti.
I bambini possono venire?
Certo, sotto i 6 anni è gratis. I ravioli e i bao piacciono anche ai piccoli. L'unica accortezza: se usate il passeggino, il sabato sera è un incubo, ma di martedì si gira bene.
C'è qualcosa per vegetariani?
Sì, di solito ci sono opzioni vegetariane in ogni tappa. Meglio segnalarlo al momento della prenotazione.
E se piove?
Il tour si fa lo stesso, si sta al coperto nei locali. Portatevi l'ombrello per gli spostamenti.