🐐 Fiera delle Capre e dell'Asinello 2026 ad Ardesio

8 febbraio 2026: tradizioni montane e folklore ad Ardesio

La Val Seriana si prepara ad accogliere una delle manifestazioni più autentiche del territorio bergamasco. Domenica 8 febbraio 2026, Ardesio ospita la 26ª edizione della Fiera delle Capre e dell'Asinello, evento che celebra le radici contadine e pastorali delle Orobie. Una giornata che trasforma il borgo in un museo vivente, dove tradizione, artigianato e folklore si intrecciano offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva nella cultura montana. Dalle prime ore del mattino con il concorso caprino fino al tardo pomeriggio con l'estrazione dei premi, ogni momento racconta una storia di passione per le tradizioni locali.

Fiera delle Capre e dell'Asinello Ardesio 2026

Il concorso caprino: protagoniste le razze orobiche

Il cuore della manifestazione batte fin dalle prime luci dell'alba. A partire dalle ore 7:00 iniziano le iscrizioni e la preselezione per il concorso caprino, momento centrale della fiera che attira allevatori da tutta la provincia di Bergamo. Quest'anno si conferma la doppia categoria che valorizza sia la Capra Orobica, razza autoctona delle montagne bergamasche, sia le razze miste. Gli allevatori partecipano con i loro capi migliori, tutti provenienti da allevamenti certificati e in regola con la profilassi di stato, garantendo standard sanitari elevati. Le premiazioni vengono effettuate al termine di ogni valutazione di categoria, creando un susseguirsi di momenti di attesa e celebrazione che coinvolgono esperti del settore e semplici curiosi. Per informazioni specifiche sulla partecipazione al concorso, gli allevatori possono contattare il numero 340.3001172.

Musica popolare e gruppi folkloristici per le vie del borgo

Dalle 10:00 il centro storico di Ardesio si anima con le note della tradizione musicale bergamasca. Tre formazioni accompagnano la giornata con concerti itineranti: i Brighella, gruppo storico del folklore locale, i Cantur della Baracca e il gruppo C'era una volta. I loro percorsi musicali attraversano le vie del borgo creando un'atmosfera festosa e coinvolgente. Le esibizioni si ripetono anche nel pomeriggio dalle 14:00, culminando alle 15:30 sotto gli archi del Comune con un concerto corale che riunisce tutti i gruppi. La musica popolare del territorio bergamasco, con le sue melodie tramandate di generazione in generazione, rappresenta il filo conduttore che unisce passato e presente, trasformando la passeggiata tra gli stand in un viaggio sonoro nelle radici culturali delle Orobie.

🐐🔔 Beee-llissime notizie direttamente sul tuo WhatsApp! Unisciti al nostro canale e scopri tutti gli eventi più autentici della Lombardia, dalle capre alle feste di paese (passando per i formaggi d'alpeggio). 👉 Clicca qui e non perderti neanche un "beee"! 📱✨

💌 Ogni giovedì, migliaia di lettori scoprono il weekend perfetto grazie alla nostra newsletter! Eventi autentici, tradizioni montane e chicche nascoste della Lombardia: tutto nella tua casella email, con un pizzico di ironia e zero capre in salotto. Iscriviti anche tu, è gratis (e senza campanacci)! 🎯

Artigianato tradizionale e dimostrazioni dal vivo

L'edizione 2026 si distingue per l'ampia area dedicata all'artigianato tradizionale. Tra gli espositori presenti: forgiatori di coltelli che lavorano il metallo con tecniche antiche, cestai che intrecciano vimini e rafia, conciatori del cuoio che mostrano le fasi della lavorazione delle pelli, scultori del legno e cardatrici che preparano la lana seguendo metodi tramandati da secoli. Particolare attenzione merita la zona di Ponte Rino, dove gli scultori del legno operano con motoseghe creando opere d'arte dal tronco grezzo, affiancati da dimostrazioni di sport d'abbattimento estremo a cura degli amici della Fast Blade. L'Azienda Agricola Laura Baronchelli di Clusone propone la dimostrazione della produzione della cagliata, processo fondamentale nella tradizione casearia bergamasca. Andrea Buelli cura invece l'esibizione di mascalcia agricola, mestiere essenziale per la cura degli zoccoli di equini e asini. In una corte del centro storico, il professor Giovanni Mocchi tiene un laboratorio gratuito sulla costruzione e l'uso dei corni alpini da segnale, strumenti che per secoli hanno permesso la comunicazione tra gli alpeggi.

Europa Arcaica e riscoperta del patrimonio storico ardesiano

La componente culturale della fiera si arricchisce con due iniziative di particolare valore. Dalle 10:00 apre la mostra fotografica "Europa Arcaica – Il volto dei suoi riti" curata da Manuel Schavi, percorso visivo che documenta tradizioni e rituali ancestrali ancora vivi nel continente europeo. L'esposizione crea un interessante parallelo tra le usanze di Ardesio e quelle di altre comunità montane europee, evidenziando elementi comuni e specificità locali. Sempre alle 10:00 parte l'edizione invernale di "Riscopri Ardesio" a cura di Artelier, iniziativa che richiede iscrizione obbligatoria e include la colazione del contadino, momento conviviale che permette di assaporare i prodotti tipici della tradizione rurale bergamasca. Nel pomeriggio, alle 14:30, Vivi Ardesio organizza una visita guidata gratuita al ricco patrimonio storico e artistico del borgo, con particolare attenzione al Santuario della Madonna delle Grazie, gioiello architettonico che conserva opere d'arte di notevole pregio.

Donkey Trekking e area bambini: la fiera per tutta la famiglia

L'asinello, co-protagonista della manifestazione insieme alle capre, diventa l'attrazione principale per le famiglie. Nelle viuzze del centro storico, con partenza da Ponte Rino, l'Associazione ATAB propone "Donkey Trekking – l'asnarea a passo d'asino", esperienza che permette ai più piccoli di vivere il "Battesimo della Sella", primo contatto con questi docili animali che per secoli hanno accompagnato il lavoro quotidiano nelle valli bergamasche. L'asilo comunale ospita un'area bambini dedicata con giochi di una volta, laboratorio ludico che fa riscoprire ai più giovani i passatempi tradizionali prima dell'era digitale. In una corte del centro storico, ALPACAMA presenta una fattoria didattica con pecore, alpaca e lama, permettendo ai bambini di avvicinare e conoscere questi animali. I trattori d'epoca esposti completano il quadro, testimoniando l'evoluzione del lavoro agricolo nelle vallate orobiche. L'intera manifestazione è pensata per coinvolgere visitatori di ogni età, offrendo stimoli diversi che spaziano dalla scoperta delle tradizioni al contatto diretto con animali e natura.

💡 Informazioni Pratiche

📅 Quando: Domenica 8 febbraio 2026
🕐 Orari: 7:00-18:00 (programma completo dalle 10:00)
📍 Dove: Centro storico di Ardesio (BG)
💰 Ingresso: Libero
🍽️ Ristorazione: Pranzi convenzionati presso Oratorio, Asilo, Bar Garfield, Ristorante Da Giorgio, La Florida, Ristorante Il Moro (dalle 12:00)
🚗 Come arrivare: Ardesio si trova in Val Seriana, raggiungibile da Bergamo tramite SS 671. Si consiglia di utilizzare i parcheggi indicati dalla segnaletica locale
ℹ️ Info: Pro Loco Ardesio - Tel. 0346.33289 | info@prolocoardesio.it
🌐 Sito web: www.prolocoardesio.it
♿ Accessibilità: Centro storico con zone pedonali, alcune aree accessibili
👨‍🌾 Info allevatori: Tel. 340.3001172

⚠️ Importante:
Weekendidea non organizza eventi, ma si limita a segnalarli.
Date e orari potrebbero cambiare: verifica sempre sul sito ufficiale dell'organizzatore.