Favole al telefono… al telefono

Consapevole della grave situazione che tutta l’Italia sta vivendo in questi mesi, Campsirago Residenza ha lanciato il 10 marzo un’iniziativa speciale per tutti i bambini. Non si può andare in teatro o in biblioteca, ma ogni bimbo può ricevere un regalo unico: Campsirago Residenza propone un’originale lettura-gioco delle Favole al telefono di Gianni Rodari, davvero al telefono.

Una lettura interattiva, interpretata al telefono da un attore o un’attrice, proprio come nel libro di Rodari. Il telefono squilla e dall’altra parte della cornetta c’è per davvero quel ragionier Bianchi di Varese che Rodari immagina chiamare la sua bambina tutte le sere per raccontarle una storia. Interagendo al telefono con l’attrice/attore i bambini giocano, scelgono, tra le storie che il ragionier Bianchi propone, quelle che vogliono ascoltare e trasformano insieme all’attrice o attore le favole di Rodari attraverso un gioco ispirato alla Grammatica della fantasia.

A seguito delle numerose richieste che sono pervenute (870 dalle famiglie di 19 regioni italiane e dall’estero), scuole e servizi sociali, Campsirago Residenza ha deciso di coinvolgere altri artisti per questa esperienza speciale. Sono ad oggi quarantasei gli attori e attrici che partecipano al progetto: una rete artisti e compagnie, una comunità teatrale, che porta il teatro nelle famiglie con bambini in queste settimane di emergenza. L’iniziativa è stata allargata alle famiglie italiane residenti all’estero e alle famiglie della Svizzera Italiana. Per le scuole gli attori propongono lo spettacolo interattivo per tutti i bambini di ogni singola classe, ognuno collegato dalla propria abitazione. In questo modo i bambini partecipano tuti insieme allo spettacolo.


I 46 attori e attrici chiamano i bambini per raccontargli del Ragionier Bianchi e giocare al telefono con le favole di Rodari. Alla fine, se lo vorranno, i bambini potranno poi, insieme ai loro genitori e nonni, inventare altre storie, scriverle a mano o al pc e inviarle per mail al Ragionier Bianchi presso Campsirago Residenza.

Tutti i genitori interessati possono prenotare Le favole al telefono…al telefono! per i loro bambini scrivendo a info@campsiragoresidenza.it e indicano il numero di telefono al quale una delle nostre attrici o attori chiamerà all’orario prefissato.

Ogni lettura dura circa 20 minuti.

La lettura è rivolta a tutti i bambini di ogni età. Se i bambini hanno meno di 5 anni viene chiesto ai genitori di stare con loro ad ascoltare la telefonata in modo che nell’interazione possano eventualmente rispondere con loro.

Insegnanti ed educatori possono scrivere a info@campsiragoresidenza.it per organizzare lo spettacolo per classi e gruppi di bambini,

Il progetto

Favole al telefono… al telefono è un’iniziativa di Campsirago Residenza per dare un aiuto alle famiglie con bambini e offrire loro un’attività speciale in queste settimane difficili. Favole al telefono è uno spettacolo che doveva debuttare il 7 marzo e che ha visto coinvolti nella realizzazione tutti gli artisti di Campsirago Residenza. Favole al telefono non nasce quindi appositamente per questa situazione di emergenza, ma si rivela adeguato a essere riadattato realmente al telefono, proprio per la fisiologia stessa del libro di Rodari, che era stato pensato dall’autore per essere letto al telefono.

L’interazione con i bambini al telefono prende ancora maggior valore: la telefonata non è infatti solo un ascoltare una persona che parla, ma è caratterizzata da un’interazione, un dialogo. Favole al telefono... al telefono riproduce questa interazione che già c’è nello spettacolo e anzi, la rafforza rendendola molto divertente. I bambini solitamente non sono abituati a parlare al telefono e con questa esperienza fanno l’esperimento di parlare con un personaggio che non conoscono e che gioca con loro. Gli elementi chiave della lettura sono infatti il coinvolgimento e il gioco. Non è quindi come sentire un attore che in radio che legge, ma è una conversazione, un interloquire uno a uno, tra attrice/attore e bambino. Del teatro continua inoltre a esserci la relazione e la presenza concreta di “attore” e “spettatore”.

Alla base di Favole al telefono di Campsirago Residenza c’è un lavoro drammaturgico e la rielaborazione dei trucchi che Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie, espressi nella sua Grammatica della fantasia. Per lo spettacolo la regista Anna Fascendini aveva lavorato sul testo creando una drammaturgia e una e struttura in forma di gioco a partire da alcuni stratagemmi di dell’autore. Ora viene riadattato “al telefono” per prestare, in questa emergenza, un servizio alle famiglie con bambini.

Per maggiori informazioni:
https://www.campsiragoresidenza.it/spettacoli/le-favole-al-telefono-al-telefono-2/




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